Cavi e adattatori video, dati e fibra
DisplayPort 1.2, 1.4 o 2.0: quando serve la versione più recente
DisplayPort 1.2, 1.4 o 2.0/2.1: la banda di ogni versione, quale serve per 2K, 4K e 8K, certificazioni DP40 e DP80, lunghezza dei cavi, MST e prezzi reali.

La risposta breve: per un monitor Full HD o 2K (2560×1440) a 60 Hz basta DisplayPort 1.2; per il 4K a 60 Hz con HDR, il 2K a 144 Hz o più e il 4K a 120 Hz serve DisplayPort 1.4; DisplayPort 2.0/2.1 (cavi certificati DP40 e DP80) ha senso solo per 4K oltre i 144 Hz, 8K e più monitor 4K in catena sulla stessa uscita. Il numero di versione indica la banda che il collegamento può trasportare, non la qualità dell'immagine, e comprare un cavo più recente non aggiorna una scheda video o un monitor fermi a una versione precedente: il collegamento lavora sempre al livello più basso fra scheda, cavo e monitor. Questa guida spiega cosa cambia da una versione all'altra, come calcolare la versione che serve per la propria risoluzione, come leggere le certificazioni dei cavi, quanto possono essere lunghi e quanto costano nel catalogo initpc.
Cosa cambia davvero da una versione all'altra: la banda
DisplayPort è lo standard video sviluppato da VESA (Video Electronics Standards Association) e usato soprattutto su PC, schede video, workstation e monitor. Ogni revisione ha aumentato la velocità per corsia (lane): un cavo DisplayPort standard trasporta quattro corsie in parallelo, quindi la banda totale è quattro volte la velocità della singola corsia. La banda «utile» è inferiore a quella «lorda» perché una parte serve alla codifica del segnale: fino alla 1.4 la codifica 8b/10b consuma il 20 %, dalla 2.0 la codifica 128b/132b ne consuma circa il 3 %.
| Versione (anno) | Velocità per corsia | Banda lorda (4 corsie) | Banda utile | Novità principale | Cavo certificato VESA |
|---|---|---|---|---|---|
| DisplayPort 1.1 (2007) | RBR 1,62 / HBR 2,7 Gbit/s | 10,8 Gbit/s | 8,64 Gbit/s | Prima versione diffusa su PC | Standard DisplayPort |
| DisplayPort 1.2 (2010) | HBR2 5,4 Gbit/s | 21,6 Gbit/s | 17,28 Gbit/s | MST (più monitor su una porta), 4K a 60 Hz | Standard DisplayPort |
| DisplayPort 1.3 (2014) e 1.4 (2016) | HBR3 8,1 Gbit/s | 32,4 Gbit/s | 25,92 Gbit/s | HDR, compressione DSC (1.4), 8K a 60 Hz con DSC | DP8K |
| DisplayPort 2.0 (2019) e 2.1 (ottobre 2022) | UHBR10 / UHBR13.5 / UHBR20 (10 / 13,5 / 20 Gbit/s) | 40 / 54 / 80 Gbit/s | 38,7 / 52,2 / 77,4 Gbit/s | Codifica 128b/132b, allineamento a USB4 e USB-C, 4K a 240 Hz e 8K senza compressione | DP40, DP54, DP80 |
Tre precisazioni pratiche:
- 1.3 e 1.4 hanno la stessa banda. La 1.4 aggiunge la compressione DSC (Display Stream Compression, visivamente senza perdite secondo VESA) e i metadati HDR: è per questo che un collegamento 1.4 arriva a 8K a 60 Hz o 4K a 144 Hz con 10 bit di colore pur avendo gli stessi 25,92 Gbit/s utili della 1.3.
- 2.0 e 2.1 sono la stessa famiglia. La 2.1, pubblicata da VESA il 17 ottobre 2022, non aumenta la banda: rende obbligatorie alcune funzioni, allinea il livello fisico a USB4 e USB-C e definisce meglio i cavi (DP40 e DP80). Un prodotto «2.0» e uno «2.1» con lo stesso link rate UHBR si comportano allo stesso modo.
- Non tutti i prodotti 2.1 supportano UHBR20. Molte schede video e monitor «DisplayPort 2.1» si fermano a UHBR10 (40 Gbit/s) o UHBR13.5 (54 Gbit/s): il dato da leggere sulla scheda tecnica è il link rate massimo, non la sigla della versione.
Quale versione serve per la tua risoluzione
La banda necessaria dipende da tre numeri: risoluzione, frequenza di aggiornamento e profondità colore (8 bit per l'ufficio, 10 bit per HDR e lavoro sul colore). Un fotogramma 4K a 8 bit pesa circa 200 Mbit; a 60 Hz servono quindi circa 12-13 Gbit/s con i tempi di blanking ridotti usati dai monitor moderni. Da qui la tabella che risponde alla domanda pratica.
| Monitor | 8 bit (ufficio, SDR) | 10 bit (HDR, grafica) | Note |
|---|---|---|---|
| 1920×1080 a 60 Hz | Qualsiasi versione | DisplayPort 1.1 o superiore | Qualunque cavo DisplayPort va bene |
| 1920×1080 a 144-240 Hz | DisplayPort 1.2 | DisplayPort 1.2 (fino a 165 Hz), 1.4 oltre | Frequenze alte contano quanto la risoluzione |
| 2560×1440 a 60 Hz | DisplayPort 1.2 | DisplayPort 1.2 | Il caso tipico dell'ufficio con monitor da 27 pollici |
| 2560×1440 a 144 Hz | DisplayPort 1.2 | DisplayPort 1.4 | A 8 bit la 1.2 basta appena; a 165 Hz o più serve la 1.4 |
| 3840×2160 a 60 Hz | DisplayPort 1.2 | DisplayPort 1.2 al limite, 1.4 consigliata | Con HDR conviene la 1.4 per non perdere il colore 4:4:4 |
| 3840×2160 a 120-144 Hz | DisplayPort 1.4 (senza DSC a 8 bit fino a 120 Hz) | DisplayPort 1.4 con DSC | Senza DSC la 1.4 si ferma a 4K 120 Hz 8 bit |
| 3840×2160 a 240 Hz | DisplayPort 1.4 con DSC | DisplayPort 2.1 UHBR13.5 o UHBR20 | Monitor da gioco e da simulazione |
| 5120×1440 (ultrawide 32:9) a 240 Hz | DisplayPort 1.4 con DSC | DisplayPort 2.1 | Stessa banda di due monitor 2K affiancati |
| 7680×4320 (8K) a 60 Hz | DisplayPort 1.4 con DSC | DisplayPort 2.1 UHBR20 senza compressione | I monitor 8K da scrivania sono ancora rari |
Il caso dell'ufficio: quasi sempre basta la 1.2
Una postazione con uno o due monitor da 24-27 pollici Full HD o 2K a 60 Hz sta comodamente dentro i 17,28 Gbit/s della DisplayPort 1.2, anche con due schermi in catena MST. Un cavo 1.4 o 2.1 su questa postazione non cambia nulla nell'immagine: non è più nitida, non ha colori diversi, non ha meno latenza. Per la scelta della dimensione e della risoluzione del monitor da scrivania vale la guida monitor per l'ufficio: dimensione, risoluzione, altezza corretta.
Il caso del lavoro sul colore: la 1.4 evita i compromessi silenziosi
Quando la banda non basta, la scheda video non mostra un errore: riduce il campionamento del colore (da 4:4:4 a 4:2:2) o la profondità (da 10 a 8 bit) senza avvisare. Su un monitor da grafica o fotografia in 4K con HDR, un collegamento 1.2 può quindi «funzionare» perdendo informazione cromatica. Il tema, con i controlli da fare nelle impostazioni del sistema operativo, è nella guida adattatori per monitor professionali: calibrazione e colore.
Il caso multi-monitor: la banda si divide
Con la funzione MST (Multi-Stream Transport, introdotta con la 1.2) una sola uscita DisplayPort pilota più monitor in catena, ma la banda totale è quella della porta: due monitor 2K a 60 Hz stanno in un collegamento HBR2, due monitor 4K a 60 Hz no, e servono HBR3 o la compressione DSC. Quante uscite servono e come si combinano è spiegato in quante uscite video servono per il multi-monitor; il confronto fra i due connettori per questo uso è in DisplayPort o HDMI per il multi-monitor: quale preferire.
Il cavo non ha una «versione»: ha una certificazione e una banda
Il connettore DisplayPort a 20 pin è identico dalla 1.0 alla 2.1, in formato standard e mini. Un cavo non contiene la versione dello standard: contiene conduttori e schermatura capaci di reggere un certo link rate su una certa lunghezza. VESA certifica i cavi per la banda che superano in laboratorio, e il logo sulla confezione dice quale.
| Certificazione VESA | Link rate garantito | Banda lorda | Lunghezza tipica dei cavi passivi certificati | Per quale uso |
|---|---|---|---|---|
| Standard DisplayPort (HBR2) | fino a 5,4 Gbit/s per corsia | 21,6 Gbit/s | Fino a 3 metri, spesso 5 con conduttori più grossi | Full HD, 2K, 4K a 60 Hz |
| DP8K (HBR3) | fino a 8,1 Gbit/s per corsia | 32,4 Gbit/s | 1-3 metri | 4K a 120-144 Hz, 8K con DSC, HDR a 10 bit |
| DP40 (UHBR10) | fino a 10 Gbit/s per corsia | 40 Gbit/s | Oltre 2 metri secondo la specifica 2.1 | 4K a 240 Hz con DSC, monitor UHBR10 |
| DP54 (UHBR13.5, dalla 2.1a) | fino a 13,5 Gbit/s per corsia | 54 Gbit/s | Come DP40: i cavi DP40 già certificati sono validati anche a DP54 | Monitor 2.1 di fascia media |
| DP80 (UHBR20) | fino a 20 Gbit/s per corsia | 80 Gbit/s | Oltre 1 metro secondo la specifica 2.1; DP80LL attivo fino a 3 metri (DisplayPort 2.1b) | 4K a 240 Hz e 8K senza compressione |
Cosa significa in pratica:
- Un cavo DP80 collegato fra una scheda video HBR3 e un monitor HBR3 lavora a 32,4 Gbit/s, esattamente come un cavo DP8K: paga solo di più.
- Un cavo venduto come «DisplayPort 1.4» o «8K» senza logo DP8K non è stato certificato: può funzionare, ma non c'è una prova di terzi che regga HBR3 sulla lunghezza dichiarata. È la stessa logica delle certificazioni HDMI spiegata in cavo HDMI economico o certificato: quando si vede la differenza.
- La lunghezza è il vero limite dei link rate alti: un cavo passivo UHBR20 affidabile è lungo circa un metro; per scrivanie con il PC lontano si scende di link rate (HBR3 regge 2-3 metri) o si passa a cavi attivi. I limiti per metro di HDMI e DisplayPort sono nella guida lunghezza massima di HDMI o DisplayPort senza perdite; per distanze da sala conferenze la soluzione è un estensore HDMI su cavo di rete.
DisplayPort su USB-C e Thunderbolt: la stessa banda, un altro connettore
Sui notebook la DisplayPort esce quasi sempre da una porta USB-C tramite la modalità DisplayPort Alt Mode, che assegna al video due o quattro corsie del connettore USB-C. Con quattro corsie si ha la stessa banda di una porta DisplayPort piena della stessa generazione (HBR2 o HBR3 secondo il notebook); con due corsie, quando la porta deve anche trasportare dati USB 3.x, la banda si dimezza e un monitor 4K a 60 Hz può cadere a 30 Hz. Thunderbolt 3 e 4 incapsulano la DisplayPort 1.4 (due flussi HBR3, cioè due monitor 4K a 60 Hz per porta), Thunderbolt 5 e USB4 versione 2.0 incapsulano la DisplayPort 2.1 fino a UHBR20. Come verificare che una porta USB-C trasmetta video è in adattatori USB-C a DisplayPort o HDMI: la compatibilità Alt Mode; la differenza fra un cavo USB-C generico e uno Thunderbolt è in Thunderbolt e USB-C: perché il connettore uguale non è la stessa cosa.
Un dettaglio utile per chi usa docking station: la maggior parte delle dock USB-C con due uscite video divide fra i monitor la banda della porta del notebook, quindi due monitor 4K a 60 Hz richiedono una porta HBR3 con DSC oppure Thunderbolt. Le dock che dichiarano «due monitor 4K a 60 Hz» su una porta HBR2 usano di norma la tecnologia DisplayLink, che comprime il video via USB e non è adatta al lavoro sul colore o al video in movimento.
DisplayPort o HDMI: cosa cambia, in breve
I due connettori convivono sulla stessa scheda video e sullo stesso monitor, e a parità di banda restituiscono la stessa immagine. Le differenze sono nelle funzioni e nella diffusione.
| Caratteristica | DisplayPort 1.4 / 2.1 | HDMI 2.0 / 2.1 |
|---|---|---|
| Banda lorda massima | 32,4 / 80 Gbit/s | 18 / 48 Gbit/s (96 Gbit/s con HDMI 2.2 e cavo Ultra96) |
| Più monitor su una porta (MST) | Sì | No |
| Compatibilità con adattatori passivi | Verso HDMI e DVI se la porta è DP++ (Dual-Mode) | Verso DVI (stesso segnale TMDS) |
| Blocco meccanico del connettore | Sì, a scatto con pulsante | No |
| Diffusione | PC, workstation, monitor da ufficio e professionali | TV, proiettori, console, monitor economici |
| Audio nel cavo | Sì | Sì, con ARC/eARC verso soundbar |
| Ritorno del segnale verso la sorgente | No | eARC (HDMI 2.1) |
Per un PC da ufficio con monitor DisplayPort, il cavo DisplayPort è la scelta naturale: connettore bloccato, MST disponibile, nessuna limitazione di banda alle risoluzioni comuni. HDMI resta la scelta obbligata verso TV, proiettori e monitor economici con un solo ingresso. Le versioni HDMI hanno una logica simile a quella descritta qui e sono spiegate in cavi HDMI: versioni 2.0 e 2.1, quando serve davvero il salto; per riconoscere a colpo d'occhio ogni connettore c'è il glossario dei connettori video, e per collegare proiettori con solo VGA o DVI la guida adattatori video multi-standard: VGA, HDMI, DVI insieme.
Come scoprire la versione supportata da scheda video e monitor
La versione del collegamento si verifica in cinque minuti, prima di comprare cavi o monitor.
- Scheda tecnica della scheda video o del processore. I produttori indicano «DisplayPort 1.4a» o «DisplayPort 2.1 UHBR13.5» per ogni uscita. Le grafiche integrate nei processori per ufficio degli ultimi anni supportano in genere HBR3 (1.4); quelle più vecchie HBR2 (1.2).
- Scheda tecnica del monitor. Cercare la riga «DisplayPort 1.2» o «1.4» e, sui modelli 2.1, il link rate massimo (UHBR10, 13.5 o 20).
- Menu OSD del monitor. Molti monitor hanno una voce «DisplayPort 1.1 / 1.2 / 1.4» impostata di fabbrica sulla versione più bassa per compatibilità: se il monitor 4K resta a 30 Hz o la catena MST non funziona, è quasi sempre questa impostazione.
- Pannello di controllo della scheda video. Su Windows, il pannello del produttore (NVIDIA, AMD, Intel) mostra risoluzione, frequenza, profondità colore e formato di campionamento effettivi: se compare 4:2:2 o 8 bit dove ci si aspettava 4:4:4 a 10 bit, la banda non basta.
- Test a scalare. Se il collegamento è instabile, ridurre la frequenza nelle impostazioni schermo: se torna stabile, il limite è la banda del cavo o della porta, non un guasto.
Errori da evitare
- Comprare un cavo DP80 per «stare tranquilli» su una postazione 2K a 60 Hz: costa il doppio e non cambia nulla; conviene spendere la differenza su un cavo certificato della lunghezza giusta.
- Usare un cavo da 5 metri non certificato per un monitor 4K a 144 Hz: la banda HBR3 su quella lunghezza va provata in laboratorio, non a casa; oltre i 3 metri serve un cavo certificato corto più una prolunga attiva, o un cavo attivo.
- Lasciare il monitor in modalità «DisplayPort 1.1» nell'OSD: limita il collegamento a HBR indipendentemente da scheda e cavo.
- Aspettarsi che un adattatore passivo DisplayPort-HDMI dia 4K a 60 Hz: in modalità DP++ l'uscita HDMI di molte schede lavora al massimo come HDMI 1.4 (4K a 30 Hz); per il 4K a 60 Hz serve un adattatore attivo con chip HDMI 2.0.
- Mescolare cavi mini DisplayPort e Thunderbolt 2 su vecchi Mac e notebook: stesso connettore, ma il cavo mini DisplayPort trasporta solo video.
- Confondere «8K» sulla confezione con una certificazione: senza il logo VESA DP8K, DP40 o DP80 la scritta è una dichiarazione commerciale.
Quanto costa un cavo DisplayPort nel catalogo initpc
| Tipo | Prezzo più basso | Prezzo tipico | Fascia alta | In stock | Fascia |
|---|---|---|---|---|---|
| Cavo DisplayPort 1.2 | 7,76 € | 29,58 € | 51,01 € | 16 | █··········· |
| Cavo DisplayPort 1.4 | 8,09 € | 23,79 € | 32,99 € | 17 | █··········· |
| Cavo DisplayPort 2.1 | 20,11 € | 21,82 € | 36,87 € | 3 | █··········· |
| Cavo USB-C a DisplayPort | 15,07 € | 19,51 € | 19,51 € | 2 | █··········· |
| Docking station USB-C con uscite video | 21,18 € | 163,05 € | 293,30 € | 72 | ███████····· |
Prezzi del catalogo initpc rilevati a settembre 2026, solo prodotti disponibili; i listini cambiano nel tempo.
Fra un cavo 1.2 e uno 1.4 la differenza di prezzo è piccola, e i cavi 1.2 più cari sono quelli lunghi (5 metri e oltre) o con guaina professionale: a parità di lunghezza conviene quasi sempre prendere direttamente un cavo certificato DP8K, che copre anche un futuro monitor 4K a 144 Hz. I cavi 2.1 costano poco più dei 1.4 perché sono corti (1 metro): la fascia alta della tabella è fatta di lunghezze maggiori e di marche professionali. La docking station è l'unica voce in cui la fascia sale davvero, perché il prezzo segue il numero di uscite, la potenza di ricarica e la presenza di Thunderbolt, non la DisplayPort in sé.
Glossario delle sigle
- HBR, HBR2, HBR3 (High Bit Rate): i link rate per corsia delle versioni 1.1, 1.2 e 1.3/1.4 (2,7, 5,4 e 8,1 Gbit/s).
- UHBR10, UHBR13.5, UHBR20 (Ultra High Bit Rate): i link rate della 2.0/2.1 (10, 13,5 e 20 Gbit/s per corsia).
- DSC (Display Stream Compression): compressione VESA fino a 3:1 definita visivamente senza perdite, obbligatoria dalla 1.4 per 8K e per 4K oltre i 120 Hz a 10 bit.
- MST (Multi-Stream Transport): più flussi video indipendenti sulla stessa porta, per la catena di monitor o per hub DisplayPort.
- DP++ (Dual-Mode DisplayPort): la porta sa emettere anche un segnale HDMI/DVI, così un adattatore passivo basta per quei connettori.
- DP8K, DP40, DP54, DP80: certificazioni VESA dei cavi per HBR3, UHBR10, UHBR13.5 e UHBR20.
- DisplayPort Alt Mode: la modalità con cui una porta USB-C trasporta il segnale DisplayPort nativo.
- HDR (High Dynamic Range) e 10 bit: gamma dinamica e profondità colore estese, che aumentano la banda richiesta di circa un quarto rispetto agli 8 bit.
- HDCP (High-bandwidth Digital Content Protection): protezione dei contenuti; la 2.2 o 2.3 serve per i video 4K protetti, indipendentemente dalla versione DisplayPort.
La scelta in due righe
Per l'ufficio e per il 4K a 60 Hz, un cavo DisplayPort certificato standard o DP8K da 1-2 metri copre tutto; per il 4K a 120-144 Hz e il lavoro sul colore a 10 bit serve DP8K; DP40 e DP80 hanno senso solo con monitor e schede video 2.1 che dichiarano UHBR. Il cluster completo sui cavi è raccolto nella guida storica cavi e adattatori di ogni tipo, con le guide sorelle su KVM via cavo o via rete, sui cavi di rete (certificazione dichiarata o reale, schermatura EMI), sulla fibra (cablaggio su più piani, patch panel e presa utente in fibra), sull'audio della sala riunioni e sui connettori legacy (FireWire, SATA-IDE). I cavi DisplayPort di ogni versione e lunghezza sono nella categoria Cavi e adattatori dello shop.
Domande frequenti
Un cavo DisplayPort 2.1 funziona su una porta 1.2?
Sì. Il connettore è identico e il collegamento è retrocompatibile: la scheda video e il monitor negoziano il link rate più alto che tutti e tre gli elementi (scheda, cavo, monitor) supportano, quindi con una porta 1.2 il collegamento lavora a HBR2, come con un cavo 1.2. Non si guadagna nulla, non si perde nulla.
Devo cambiare cavo se compro un monitor 4K a 60 Hz?
Dipende dal cavo attuale. Un cavo DisplayPort certificato standard (HBR2) da 1-2 metri porta il 4K a 60 Hz a 8 bit senza problemi; se il cavo è lungo, non certificato o di provenienza incerta e il monitor mostra sfarfallii o cade a 30 Hz, un cavo certificato DP8K da 2 metri risolve nella quasi totalità dei casi.
La versione DisplayPort incide sulla latenza o sulla nitidezza?
No. Il segnale è digitale: se la banda basta, i pixel arrivano al monitor identici a quelli generati dalla scheda video, con qualsiasi versione. La versione decide solo se una certa combinazione di risoluzione, frequenza e colore ci sta; la latenza dipende dal monitor e dalla scheda video.
Perché il mio monitor 4K resta a 30 Hz anche con cavo e scheda 1.4?
Nella maggior parte dei casi per una di tre cause: il menu OSD del monitor è impostato su «DisplayPort 1.1» o «1.2», la porta USB-C del notebook trasporta la DisplayPort su due sole corsie, oppure l'adattatore in mezzo (USB-C a HDMI, DisplayPort a HDMI) è di tipo HDMI 1.4. La procedura di verifica è nella sezione dedicata di questa guida.
DisplayPort 1.4 basta per due monitor 4K in catena MST?
Dipende dalla frequenza e dal colore. Due 4K a 60 Hz a 8 bit chiedono circa 25 Gbit/s, al limite dei 25,92 Gbit/s di HBR3: funziona se entrambi i monitor supportano DSC oppure se si accetta il campionamento 4:2:2. Con DSC attivo la catena regge; senza, conviene usare due uscite separate della scheda video.
Serve DisplayPort 2.1 per lavorare in ufficio o con il CAD?
No. Le postazioni da ufficio, da CAD leggero e da grafica in 4K a 60 Hz lavorano dentro la 1.4. La 2.1 serve a chi usa monitor 4K oltre i 144 Hz, 8K o più monitor 4K ad alta frequenza su una sola porta: oggi un caso da simulazione, ricerca e gioco competitivo più che da ufficio.
Un cavo mini DisplayPort ha le stesse versioni?
Sì. Il connettore mini DisplayPort trasporta le stesse corsie e gli stessi link rate del connettore standard, e VESA certifica anche i cavi mini per DP8K, DP40 e DP80. Cambia solo la forma del connettore, presente su vecchie schede video, workstation e Mac precedenti all'arrivo di USB-C.
Cosa succede se collego un cavo DisplayPort a una porta Thunderbolt con un adattatore?
Funziona, perché le porte Thunderbolt 3, 4 e 5 espongono la DisplayPort Alt Mode: un adattatore o un cavo USB-C a DisplayPort passivo porta il segnale nativo al monitor, con la banda della DisplayPort incapsulata (1.4 su Thunderbolt 3 e 4, 2.1 su Thunderbolt 5).
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