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Sicurezza antincendio dei cavi: cosa significano le sigle LSZH/LSHF

Cavi LSZH e LSHF: cosa significano le sigle, differenza dal PVC in un incendio, classi CPR Eca, Cca e B2ca, dove sono obbligatori e quando basta il PVC.

Pubblicato il aggiornato il 14 min di letturadi initpc

Sicurezza antincendio dei cavi: cosa significano le sigle LSZH/LSHF

LSZH (Low Smoke Zero Halogen) e LSHF (Low Smoke Halogen Free) sono due sigle equivalenti che indicano una guaina senza alogeni: in un incendio il cavo produce poco fumo e non libera acido cloridrico, a differenza del PVC. Non significano che il cavo resiste al fuoco o che non brucia. In Italia la scelta fra guaina LSZH e PVC non è a discrezione: dal 2017 i cavi posati in modo permanente negli edifici hanno una classe di reazione al fuoco secondo il regolamento europeo dei prodotti da costruzione (CPR), e per corridoi, controsoffitti, uffici con più di un certo affollamento, scuole e negozi la norma CEI 64-8 richiede almeno la classe Cca-s1b,d1,a1, che è per costruzione una guaina senza alogeni. Per il cavo patch sotto la scrivania basta il PVC. Questa guida spiega cosa succede a un cavo che brucia, come si leggono le classi CPR e dove servono i cavi LSZH.

Cosa significano LSZH e LSHF sulla guaina di un cavo

La guaina di un cavo standard è in PVC (cloruro di polivinile), che contiene cloro; quando brucia libera acido cloridrico, un gas corrosivo che con l'umidità dell'aria e dei polmoni forma acido, e un fumo nero denso che toglie la visibilità nelle vie di fuga. Una guaina LSZH è fatta di poliolefine (polietilene o copolimeri) caricate con idrossidi di alluminio o di magnesio, che in fiamma liberano vapore acqueo: il fumo è chiaro e scarso, i gas non sono acidi e non corrodono le apparecchiature elettroniche della stanza accanto.

Sigla Per esteso Cosa indica Equivalente a
LSZH Low Smoke Zero Halogen Guaina a basso fumo senza alogeni LSHF, LS0H, LSOH, HFFR
LSHF Low Smoke Halogen Free Stessa cosa, dicitura preferita da alcuni produttori europei LSZH
LS0H / LSOH Low Smoke Zero Halogen, con lo zero o la O Stessa cosa, grafia diversa LSZH
HFFR Halogen Free Flame Retardant Guaina senza alogeni e ritardante di fiamma LSZH con prova di non propagazione
LSF Low Smoke and Fume Attenzione: PVC modificato, produce meno fumo ma contiene ancora cloro Non è LSZH
PVC Cloruro di polivinile Guaina standard, economica, con cloro Nessuna

La sigla LSF è quella che inganna: è un PVC con additivi che riduce il fumo ma libera comunque acido cloridrico, e non soddisfa i requisiti di acidità delle classi CPR più alte. Chi cerca un cavo senza alogeni deve trovare la scritta «zero halogen», «halogen free» o la classificazione a1 nella marcatura CPR.

Cosa provano le norme sulla guaina

Le prove che distinguono una guaina LSZH da un PVC sono tre e hanno ciascuna una norma: la EN 61034 misura la densità del fumo (trasmittanza della luce in una camera di prova da 3 metri), la EN 60754-1 e -2 misurano la quantità di gas alogeni e l'acidità dei fumi (pH e conduttività), la EN 60332 prova la non propagazione della fiamma su un cavo singolo (parte 1-2) o su un fascio di cavi (parte 3). Un cavo LSZH serio riporta nella scheda tecnica i risultati di tutte e tre; un cavo «low smoke» generico spesso ne riporta una sola.

Le classi CPR dei cavi: da Aca a Fca e le sigle s, d, a

Il regolamento (UE) 305/2011 sui prodotti da costruzione (CPR) si applica ai cavi elettrici e di comunicazione posati in modo permanente negli edifici dal 1° luglio 2017: ogni cavo ha una dichiarazione di prestazione (DoP) con una classe di reazione al fuoco, definita dal regolamento delegato 2016/364 e provata secondo la EN 50399 e la EN 60332-1-2. La classe principale va da Aca (non combustibile) a Fca (nessuna prestazione determinata) e le classi da B2ca a Dca hanno tre classificazioni aggiuntive: s per il fumo, d per le gocce incandescenti, a per l'acidità.

Classe CPR Comportamento al fuoco Classificazioni aggiuntive Dove si usa in Italia
Aca Non combustibile Nessuna Cavi speciali con isolante minerale
B1ca Contributo all'incendio molto limitato s1a/s1b/s2/s3, d0/d1/d2, a1/a2/a3 Ambienti a rischio estremo
B2ca Contributo limitato s, d, a Ambienti ad altissimo rischio: gallerie, aeroporti, stazioni, ospedali
Cca Contributo moderato s, d, a Luoghi con rischio di incendio elevato: locali affollati, scuole, negozi, uffici oltre le soglie di affollamento, vie di esodo
Dca Contributo accettabile s, d, a Ambienti ordinari con requisiti specifici
Eca Non propaga la fiamma su cavo singolo Nessuna Ambienti ordinari a basso rischio: piccoli uffici, abitazioni
Fca Nessuna prestazione determinata Nessuna Non ammessa per installazioni permanenti negli edifici

Le classificazioni aggiuntive sono la parte che riguarda LSZH: s1a e s1b indicano fumo scarso (la s1a più della s1b), s2 e s3 fumo crescente; d0 nessuna goccia incandescente, d1 gocce che si spengono entro dieci secondi, d2 gocce persistenti; a1 fumi a bassa acidità (conducibilità e pH entro le soglie della EN 60754-2), a2 e a3 acidità crescente. Un cavo Cca-s1b,d1,a1 è quindi un cavo con contributo moderato all'incendio, fumo scarso, gocce che si spengono e fumi non acidi: la classe a1 si ottiene solo con una guaina senza alogeni, quindi è LSZH per costruzione. Un cavo Cca-s3,d1,a3 ha lo stesso comportamento alla fiamma ma guaina in PVC.

Le quattro classi in uso in Italia

La tabella CEI UNEL 35016 traduce le classi europee in quattro combinazioni da usare in Italia, richiamate dalla norma impianti CEI 64-8: B2ca-s1a,d1,a1 per i luoghi ad altissimo rischio, Cca-s1b,d1,a1 per i luoghi a rischio elevato, Cca-s3,d1,a3 per i luoghi ordinari con cavi in fascio, Eca per i luoghi ordinari a basso rischio. Il progettista dell'impianto indica la classe; chi compra i cavi di rete per un cablaggio strutturato deve chiedere la stessa classe dei cavi di energia posati nello stesso percorso.

Dove servono i cavi LSZH e dove basta il PVC

I cavi LSZH servono dove un incendio troverebbe molte persone da evacuare o apparecchiature da preservare: la CEI 64-8 (sezione 751 sui luoghi a maggior rischio in caso di incendio) elenca fra i luoghi a rischio elevato le scuole, gli ospedali, gli alberghi, i locali di pubblico spettacolo, i negozi e gli uffici che superano soglie di affollamento e di altezza, e per essi richiede almeno la classe Cca-s1b,d1,a1 per i cavi posati in fascio. Nei controsoffitti e nei cavedi che servono da vie di passaggio per l'aria, il fumo di un cavo in PVC arriva in tutto l'edificio prima delle fiamme.

Situazione Cavo di rete consigliato Perché
Cavo patch dalla presa a muro al PC, sotto la scrivania Cat 6 o 6A con guaina PVC Cavo mobile, non è un'installazione permanente; lunghezza di pochi metri
Dorsale in controsoffitto o canalina di un piccolo ufficio Cat 6A LSZH almeno Eca, meglio Cca-s1b,d1,a1 Percorso permanente in un vano che porta il fumo
Cablaggio di scuola, negozio, studio medico, ufficio affollato Cat 6A Cca-s1b,d1,a1 Richiesto dalla CEI 64-8 per i luoghi a rischio elevato
Armadio rack con decine di cavi patch Patch LSZH I cavi in fascio bruciano insieme; il rack è spesso in un locale chiuso
Sala server, data center Cca o B2ca con s1a,d1,a1 Apparecchiature sensibili all'acido cloridrico, personale ridotto
Casa, lavoro da remoto PVC Uso residenziale a basso rischio, tratte corte

Per il cavo patch il sovrapprezzo LSZH è piccolo e in un ufficio dove il rack sta in un ripostiglio chiuso è una spesa sensata; per la dorsale in controsoffitto non è una scelta ma un obbligo del progetto. Le categorie, le schermature e le lunghezze dei cavi di rete sono nella guida sui cavi di rete Ethernet Cat 5e, Cat 6 e Cat 6A; i percorsi in canalina dove i cavi di rete e di energia viaggiano insieme nella guida sulle canaline da parete o da battiscopa.

Anche i cavi di energia hanno la versione senza alogeni

I cavi di alimentazione fissi in classe Cca-s1b,d1,a1 esistono da anni con le sigle FG16OM16 (cavo per posa fissa con guaina LSZH) al posto del vecchio FG7OR in PVC, e FS17 al posto del vecchio N07V-K per i conduttori unipolari in tubo. Chi fa rifare l'impianto di un ufficio si trova queste sigle sul preventivo: sono la traduzione della classe CPR nel linguaggio dei cavi italiani. I cavi mobili (multiprese, prolunghe, cavi IEC) non rientrano nel CPR perché non sono installati in modo permanente, e restano in PVC H05VV-F; la loro scelta è nella guida sui cavi di alimentazione IEC.

LSZH non vuol dire resistente al fuoco

Un cavo LSZH brucia: produce poco fumo e gas non acidi, ma la guaina si consuma e il circuito si interrompe. I cavi resistenti al fuoco sono un'altra famiglia, provata secondo la EN 50200 e la CEI 20-45, con sigle come PH30, PH60, PH120 o FE180, che indicano per quanti minuti il cavo continua a funzionare mentre è avvolto dalle fiamme: servono per gli impianti di allarme, l'illuminazione di emergenza e i circuiti di sicurezza, non per la rete dati di un ufficio. Le tre proprietà si sommano ma non si sostituiscono.

Proprietà Sigla o prova Cosa garantisce Dove serve
Non propagazione della fiamma EN 60332-1-2 (cavo singolo), EN 60332-3 (fascio), classe Eca e superiori Il cavo non alimenta l'incendio lungo il percorso Ogni installazione permanente
Basso fumo e zero alogeni LSZH/LSHF, classificazioni s1 e a1 Fumo scarso, gas non acidi, vie di fuga visibili Luoghi affollati, controsoffitti, rack
Resistenza al fuoco PH30/60/120, FE180, EN 50200 Il circuito funziona per i minuti dichiarati Allarmi, luci di emergenza, ascensori

Come si legge la marcatura di un cavo

Sulla guaina di un cavo conforme al CPR compaiono nell'ordine il nome del produttore, la sigla del cavo, la categoria e la schermatura per i cavi di rete (per esempio «Cat 6A U/FTP»), la classe CPR completa («Cca-s1b,d1,a1»), il marchio CE con il numero dell'organismo notificato che ha certificato la classe e la metratura progressiva. La dichiarazione di prestazione (DoP) è un documento con un numero univoco, scaricabile dal sito del produttore: un venditore serio la fornisce con il cavo. Chi vede scritto solo «LSZH» senza classe CPR ha davanti un cavo che dichiara la guaina ma non la prestazione all'incendio, accettabile per un patch mobile e non per una dorsale. Cosa significa la marcatura CE e come si distingue da una certificazione è spiegato nella guida sulla certificazione CE sui prodotti elettrici.

Errori da evitare

  1. Confondere LSF con LSZH. LSF è PVC a fumo ridotto e contiene cloro; solo «zero halogen» o la classe a1 garantiscono la guaina senza alogeni.
  2. Comprare la dorsale in PVC per risparmiare. In controsoffitti e vie di esodo la classe Cca-s1b,d1,a1 è un requisito della CEI 64-8, non un'opzione.
  3. Pensare che LSZH resista al fuoco. Il cavo brucia comunque; i circuiti che devono funzionare nell'incendio hanno sigle PH o FE180.
  4. Posare cavi di rete in PVC nello stesso fascio di cavi di energia LSZH. Il fascio ha la classe del cavo peggiore.
  5. Accettare un cavo «CPR» senza classe scritta e senza DoP. La classe è una sigla precisa, non un aggettivo.
  6. Piegare i cavi LSZH come quelli in PVC. La guaina senza alogeni è più rigida e meno resistente all'abrasione: raggi di curvatura più ampi e niente strappi in posa.

Quanto costa un cavo di rete LSZH

Tipo Prezzo più basso Prezzo tipico Fascia alta In stock Fascia
Cavo di rete LSZH/LSHF 0,76 € 5,74 € 20,60 € 45 ███·········
Cavo di rete Cat 6 0,76 € 7,11 € 24,61 € 58 ███·········
Cavo di rete Cat 6A 1,22 € 4,25 € 20,63 € 32 ██··········

Prezzi del catalogo initpc rilevati a settembre 2026, solo prodotti disponibili; i listini cambiano nel tempo.

Il prezzo sale con la lunghezza, con la categoria (6A più di 6), con la schermatura (U/FTP e S/FTP più di U/UTP) e con la classe CPR dichiarata: un patch LSZH costa poco più dello stesso patch in PVC, mentre una matassa Cca-s1b,d1,a1 da 305 metri costa sensibilmente più di una Eca. La fascia bassa è il patch corto in PVC sotto la scrivania; per il rack e per le tratte in canalina conviene la fascia tipica LSZH. Le matasse per dorsali con classe Cca e la DoP sono materiale da installatore.

Glossario delle sigle

  • LSZH / LSHF / LS0H: guaina a basso fumo senza alogeni.
  • HFFR: senza alogeni e ritardante di fiamma.
  • LSF: PVC a fumo ridotto, contiene ancora cloro.
  • CPR: regolamento (UE) 305/2011 sui prodotti da costruzione, applicato ai cavi dal 1° luglio 2017.
  • DoP: dichiarazione di prestazione del produttore, con la classe CPR.
  • Aca … Fca: classi di reazione al fuoco dei cavi (regolamento delegato 2016/364).
  • s1a, s1b, s2, s3: classi di produzione di fumo, dalla minore alla maggiore.
  • d0, d1, d2: gocce incandescenti: nessuna, che si spengono entro dieci secondi, persistenti.
  • a1, a2, a3: acidità dei fumi, dalla minore alla maggiore; a1 richiede guaina senza alogeni.
  • CEI UNEL 35016: tabella italiana con le quattro classi CPR in uso.
  • CEI 64-8, sezione 751: norma impianti, luoghi a maggior rischio in caso di incendio.
  • EN 61034, EN 60754, EN 60332, EN 50399: prove di fumo, acidità, propagazione della fiamma e classificazione.
  • PH30/60/120, FE180: cavi resistenti al fuoco che mantengono il circuito per i minuti dichiarati.
  • FG16OM16, FS17: sigle italiane dei cavi di energia in classe Cca-s1b,d1,a1.

Da dove cominciare

Per un ufficio la scelta concreta è il patch in PVC sotto la scrivania, patch LSZH nel rack e cavo Cat 6A con classe Cca-s1b,d1,a1 e DoP per la dorsale in canalina o controsoffitto, chiedendo al progettista la classe dei cavi di energia posati nello stesso percorso. I cavi patch, anche in versione LSZH, sono nella categoria Cavi di rete Ethernet dello shop. Le altre sigle delle etichette elettriche sono spiegate nel glossario elettrico di base, e la scelta del materiale elettrico della postazione parte dalla guida di riferimento del gruppo sulle ciabatte con protezione da sovratensione.

Domande frequenti

LSZH e LSHF sono la stessa cosa?

Sì: sono due modi di scrivere «basso fumo senza alogeni», il primo di uso anglosassone e il secondo preferito da alcuni produttori europei. Anche LS0H, LSOH e HFFR indicano la stessa guaina. LSF invece no: è PVC a fumo ridotto e contiene cloro.

Devo usare cavi di rete LSZH in un piccolo ufficio?

Dipende dal percorso: per il cavo patch dalla presa al PC no, basta il PVC; per la dorsale in canalina o controsoffitto sì, con classe almeno Eca e Cca-s1b,d1,a1 se l'ufficio rientra fra i luoghi a rischio elevato della CEI 64-8 per affollamento o altezza. La classe la indica il progettista dell'impianto.

Un cavo LSZH resiste al fuoco?

No: brucia come gli altri, ma produce poco fumo e gas non acidi. I cavi che continuano a funzionare nell'incendio sono quelli resistenti al fuoco con sigle PH30, PH60, PH120 o FE180, usati per allarmi e luci di emergenza.

Cosa vuol dire Cca-s1b,d1,a1 sulla guaina?

È la classe CPR completa: Cca indica un contributo moderato all'incendio, s1b fumo scarso, d1 gocce incandescenti che si spengono entro dieci secondi, a1 fumi a bassa acidità. È la classe richiesta in Italia per i luoghi a rischio elevato e per ottenere a1 la guaina deve essere senza alogeni.

I cavi delle multiprese e i cavi IEC devono essere LSZH?

No: il CPR riguarda i cavi installati in modo permanente nell'edificio, non i cavi mobili di multiprese, prolunghe e apparecchi, che restano in PVC H05VV-F. Esistono versioni LSZH dei cavi IEC per i data center, ma non sono richieste in ufficio.

Come faccio a sapere se un cavo è davvero LSZH?

Dalla marcatura sulla guaina, che riporta la classe CPR con la sigla a1, e dalla dichiarazione di prestazione (DoP) scaricabile dal sito del produttore. La sola parola «LSZH» nella descrizione online, senza classe e senza DoP, dichiara il materiale ma non la prestazione.

I cavi LSZH costano molto di più?

Dipende dal formato: su un cavo patch la differenza è di pochi decimi, su una matassa da 305 metri in classe Cca la differenza con un cavo Eca in PVC è sensibile. In entrambi i casi è una frazione del costo dell'installazione e del valore di ciò che il fumo acido danneggerebbe.

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