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Il connettore di alimentazione della scheda video: quale serve

Connettore di alimentazione della scheda video: 6 pin, 8 pin o 12V-2x6, quanti watt portano, come verificare l'alimentatore e quando serve un adattatore.

Pubblicato il aggiornato il 14 min di letturadi initpc

Il connettore di alimentazione della scheda video: quale serve

Il connettore di alimentazione che chiede una scheda video dipende dal suo consumo: fino a 75 W la scheda si alimenta dal solo slot PCIe e non vuole cavi, fra 75 e circa 300 W servono uno o due connettori PCIe a 6 o 8 pin (75 W il primo, 150 W il secondo), oltre quella soglia si usa il connettore a 16 pin 12VHPWR o la sua revisione 12V-2x6, che arriva a 600 W su un solo cavo. Prima di ordinare una scheda si guardano tre cose sull'alimentatore già installato: quanti connettori PCIe liberi ha, che potenza dichiara e quanti anni ha. Questa guida spiega come leggere la richiesta della scheda, quando l'adattatore incluso basta davvero e come si inserisce il cavo a 16 pin senza incorrere nel problema di surriscaldamento che ha fatto notizia.

Quale connettore di alimentazione chiede la scheda video

Connettore Potenza che può fornire Schede tipiche Che cosa verificare sull'alimentatore
Solo slot PCIe x16 75 watt Entry level per uscite video, workstation a basso consumo Nulla: nessun cavo aggiuntivo
PCIe a 6 pin 75 watt Schede di fascia bassa di generazioni passate Un cavo PCIe libero
PCIe a 8 pin (o 6+2 pin) 150 watt Fascia media, la maggior parte delle schede da lavoro Uno o due cavi PCIe liberi, meglio due cavi distinti
Due PCIe a 8 pin 300 watt complessivi (più i 75 dello slot) Fascia medio-alta Due connettori su due cavi separati dall'alimentatore
12VHPWR o 12V-2x6 a 16 pin fino a 600 watt Fascia alta recente Cavo nativo dell'alimentatore, oppure adattatore con abbastanza 8 pin liberi

I valori sono quelli della specifica PCI Express: lo slot fornisce 75 W, il connettore a 6 pin altri 75 W, quello a 8 pin 150 W, il 16 pin fino a 600 W. È una somma: una scheda con due connettori a 8 pin può assorbire fino a 375 W contando anche lo slot, e il produttore dichiara quanto ne usa davvero.

Come si riconosce un connettore PCIe da uno della CPU

Il connettore PCIe a 8 pin e quello di alimentazione supplementare del processore (EPS, a 4+4 pin oppure 8 pin) hanno la stessa forma a prima vista e non sono intercambiabili: le linguette di aggancio sono disposte in modo diverso e i cavi sono quasi sempre marcati «PCIe» o «VGA» sul lato dell'alimentatore, «CPU» o «EPS» gli altri. Forzare l'uno nell'altro danneggia scheda madre o scheda video: se il connettore non entra con una pressione leggera, è quello sbagliato.

Quando la scheda non chiede nessun cavo

Le schede che restano entro i 75 W — le entry level per aggiungere uscite video, le workstation compatte a basso consumo come la RTX A1000 dichiarata a 50 W — non hanno alcun connettore. Sono la scelta giusta quando si aggiorna un PC di marca in formato compatto, dove l'alimentatore è spesso proprietario e privo di cavi PCIe liberi: il criterio di scelta per spazio e ingombro è in dimensioni fisiche della scheda video: quando non entra nel case.

Il connettore a 16 pin: 12VHPWR e la revisione 12V-2x6

Il connettore a 16 pin è nato con la specifica PCI Express 5.0 per portare fino a 600 W su un cavo solo, al posto di tre connettori a 8 pin. Ha dodici contatti di potenza e quattro contatti di segnale, e sono questi ultimi a comunicare alla scheda quanta potenza il cavo e l'alimentatore possono fornire.

Stato dei due contatti di segnale 12VHPWR: potenza iniziale / massima 12V-2x6: potenza iniziale / massima
Aperto / aperto 225 watt / 450 watt 0 watt / 0 watt
Massa / aperto 375 watt / 600 watt 150 watt / 300 watt
Aperto / massa 225 watt / 450 watt 225 watt / 450 watt
Massa / massa 375 watt / 600 watt 375 watt / 600 watt

Che cosa è cambiato con la revisione del 2023

La revisione 12V-2x6, introdotta nel 2023, non cambia il cavo: cambia la presa sul lato della scheda video e su quello dell'alimentatore, in modo che i contatti di segnale tocchino solo quando i contatti di potenza sono inseriti a fondo. Nel connettore originale la scheda partiva comunque a 225 W anche senza segnale, e questo permetteva a un collegamento incompleto di restare sotto carico; nella revisione, senza contatto dei pin di segnale, la potenza concessa è zero. I connettori 12VHPWR sono marcati con il simbolo H+, quelli 12V-2x6 con H++: la marcatura è il modo più rapido per capire che cosa si ha in mano. Le schede GeForce RTX 40 usano il primo, le RTX 50 il secondo; i cavi restano compatibili fra le due versioni.

Perché il connettore si surriscaldava

La causa principale dei casi di fusione documentati è il connettore non inserito completamente mentre la scheda è sotto carico: i contatti che toccano male scaldano e il calore fonde il corpo in plastica. Il problema è aggravato dal fatto che sulla scheda i contatti a 12 volt sono uniti fra loro, quindi la scheda non può accorgersi che la corrente sta passando tutta su uno o due contatti invece che su sei. La revisione riduce il rischio ma non lo annulla del tutto: restano segnalazioni sui modelli di punta più recenti. La regola operativa è una sola, e vale per entrambe le versioni: inserire fino allo scatto, verificare a vista che la linea di giunzione sia chiusa, non piegare il cavo nei primi tre-quattro centimetri dopo la spina.

Quanta potenza chiede ogni fascia di schede

Scheda Consumo dichiarato (watt) Alimentatore consigliato dal produttore (watt) Connettore
NVIDIA RTX A1000 (workstation low profile) 50 W quello già presente nessuno
NVIDIA RTX PRO 2000 Blackwell 70 W quello già presente nessuno
NVIDIA RTX PRO 4000 Blackwell 145 W secondo il costruttore del sistema secondo il modello
GeForce RTX 5060 145 W 550 W 1 × 8 pin oppure 12V-2x6
Radeon RX 9060 XT 150 W (8 GB) o 160 W (16 GB) secondo il produttore della scheda 1 × 8 pin
Radeon RX 7600 165 W secondo il produttore della scheda 1 × 8 pin
GeForce RTX 5060 Ti 180 W 600 W 1 × 8 pin oppure 12V-2x6
GeForce RTX 5070 250 W 650 W 2 × 8 pin con adattatore, oppure 12V-2x6
GeForce RTX 5070 Ti 300 W 750 W 12V-2x6, oppure 3 × 8 pin con adattatore
Radeon RX 9070 XT 304 W secondo il produttore della scheda secondo il modello

I dati sono quelli dichiarati da NVIDIA e AMD per i modelli di riferimento; i modelli personalizzati dai produttori di schede possono avere limiti di potenza e connettori diversi, quindi la scheda tecnica della versione esatta che si compra ha sempre l'ultima parola. Come si legge quel numero, e perché non corrisponde al consumo medio, è spiegato in quanto consuma davvero una scheda video: la lettura del TDP.

Adattatori: quando bastano e quando no

L'adattatore incluso nella confezione converte due o tre connettori a 8 pin dell'alimentatore nel connettore a 16 pin della scheda. Funziona, a tre condizioni:

  • L'alimentatore deve avere davvero quel numero di connettori a 8 pin liberi, non ottenuti da derivazioni dello stesso cavo: due spine sulla stessa treccia condividono gli stessi fili e quindi la stessa corrente.
  • La potenza complessiva dell'alimentatore deve reggere la scheda più il resto del sistema, con il margine indicato dal produttore della scheda.
  • L'adattatore deve essere quello fornito con la scheda o uno certificato dal produttore dell'alimentatore: mai due adattatori in serie, mai prolunghe improvvisate sul 16 pin.

Un alimentatore conforme alle specifiche ATX 3.0 o 3.1 ha spesso un cavo nativo a 16 pin e regge meglio i picchi di corrente brevi delle schede recenti, che possono superare di molto il consumo dichiarato per frazioni di secondo. Se si sta comprando un alimentatore oggi pensando di cambiare scheda fra due anni, il cavo nativo e un paio di connettori PCIe in più sono il margine che evita di cambiare due componenti invece di uno.

Watt, linea a 12 volt ed efficienza: l'alimentatore va guardato tutto

Il connettore giusto su un alimentatore troppo debole produce spegnimenti improvvisi sotto carico, non un errore chiaro. Oltre alla potenza totale dichiarata, vanno guardati la corrente disponibile sulla linea a 12 volt (l'etichetta laterale la riporta in ampere) e l'età: un alimentatore con molti anni di funzionamento continuo ha condensatori invecchiati e non eroga più quello che dichiara. La certificazione 80 PLUS misura l'efficienza, cioè quanta energia presa dalla presa arriva ai componenti invece di diventare calore: a 230 volt e con carico al 50 per cento i livelli richiedono almeno l'88 per cento (Bronze), il 90 per cento (Silver), il 92 per cento (Gold) e il 94 per cento (Platinum). Il dimensionamento completo è in alimentatori per PC: wattaggio e certificazione 80 PLUS e, per le configurazioni più esigenti, in alimentatore dimensionato per componenti ad alto consumo.

Come si collega il cavo: la procedura

  1. Spegni e stacca la presa, poi tieni premuto il pulsante di accensione per cinque secondi per scaricare i condensatori.
  2. Identifica i cavi PCIe sull'alimentatore: sono marcati «PCIe» o «VGA» sul lato alimentatore, mai «CPU».
  3. Usa cavi distinti per connettori distinti: se la scheda chiede due connettori a 8 pin, escono due cavi diversi dall'alimentatore, non due spine della stessa treccia.
  4. Inserisci fino allo scatto: la clip deve agganciarsi e fra spina e presa non deve restare una fessura visibile. Sul 16 pin la verifica va fatta a vista e con una leggera trazione.
  5. Lascia il cavo dritto per i primi centimetri: nessuna piega a 90 gradi vicino all'innesto, nessuno sportello del case che preme sul cavo.
  6. Collega prima i cavi, poi chiudi il case: un pannello laterale che spinge il cavo è la causa più comune di inserimento parziale.
  7. Alla prima accensione sotto carico, dopo qualche minuto di lavoro pesante, tocca la zona del connettore a PC spento: se è molto più calda del resto della scheda, ricontrolla l'inserimento.

La sostituzione completa della scheda, passo per passo, è nella guida aggiornare la scheda video o il PC intero.

Quanto costa un alimentatore adeguato

Tipo Prezzo più basso Prezzo tipico Fascia alta In stock Fascia
Alimentatore ATX 30,60 € 157,83 € 219,60 € 67 █···········
GeForce RTX 3050 362,75 € 477,67 € 477,67 € 2 ███·········
GeForce RTX 5060 Ti 943,53 € 976,10 € 976,10 € 2 █████·······
NVIDIA RTX A1000 (workstation, low profile) 545,77 € 620,15 € 707,11 € 4 ███·········

Prezzi del catalogo initpc rilevati a settembre 2026, solo prodotti disponibili; i listini cambiano nel tempo.

A far salire il prezzo di un alimentatore sono la potenza, la certificazione di efficienza, la modularità dei cavi e la presenza del cavo nativo a 16 pin. La fascia bassa è sufficiente per un PC da ufficio con grafica integrata o con una scheda entro i 75 W; chi monta una scheda di fascia media o alta ha bisogno della fascia intermedia, dove il margine di potenza e la qualità dei componenti interni fanno la differenza sulla stabilità.

Errori da evitare

  • Usare un cavo con due spine per due connettori della stessa scheda quando l'alimentatore ha cavi separati disponibili.
  • Collegare un cavo CPU/EPS al connettore PCIe della scheda video, forzandolo perché «sembra uguale».
  • Fermarsi a metà inserimento sul connettore a 16 pin: è la causa documentata dei casi di fusione.
  • Piegare il cavo subito dopo la spina per chiudere il pannello laterale.
  • Guardare solo i watt sull'etichetta e ignorare l'età dell'alimentatore e la corrente sulla linea a 12 volt.
  • Comprare la scheda prima di aver contato i connettori liberi dentro il case.
  • Mettere adattatori in serie o prolunghe non certificate sul connettore a 16 pin.

Glossario delle sigle citate

  • PCIe: Peripheral Component Interconnect Express, lo standard dello slot di espansione e dei suoi connettori di alimentazione.
  • 12VHPWR: connettore a 16 pin introdotto con PCI Express 5.0, marcato H+, fino a 600 W.
  • 12V-2x6: revisione del 2023 dello stesso connettore, marcata H++, con prese ridisegnate.
  • EPS: connettore di alimentazione supplementare del processore, a 4+4 o 8 pin, non intercambiabile con il PCIe.
  • Pin di segnale (sense): contatti che dichiarano alla scheda quanta potenza il cavo può fornire.
  • ATX 3.0 / 3.1: revisioni della specifica degli alimentatori che prevedono il cavo nativo a 16 pin e la gestione dei picchi di corrente.
  • 80 PLUS: certificazione di efficienza, con livelli Bronze, Silver, Gold, Platinum e Titanium.
  • TGP: Total Graphics Power, la potenza dichiarata dal produttore della scheda.

Da dove partire

Prima di ordinare la scheda, apri il case e conta i connettori PCIe liberi, poi leggi potenza e ampere sull'etichetta dell'alimentatore: due minuti che evitano un secondo ordine. Il quadro generale su quando una scheda dedicata serve davvero è nel pillar schede video: quando servono davvero fuori dal gaming. Gli alimentatori con cavo nativo a 16 pin sono nella categoria Alimentatori per computer, le schede compatibili nella categoria Schede video dello shop.

Domande frequenti

Come faccio a sapere quali connettori ha il mio alimentatore?

Con il PC spento e scollegato, guarda i cavi che escono dall'alimentatore (o quelli inclusi, se è modulare): le spine PCIe sono marcate «PCIe» o «VGA» e hanno 6 o 8 contatti. L'etichetta laterale elenca potenza totale e corrente sulla linea a 12 volt; il manuale del modello, se lo trovi, riporta l'elenco completo dei cavi in dotazione.

Posso usare due adattatori in serie se mi manca un connettore?

No. Gli adattatori vanno usati solo nella configurazione prevista dal produttore, collegati direttamente all'alimentatore. Ogni giunzione in più è un punto di contatto che può scaldare, ed è proprio il contatto imperfetto la causa dei casi di fusione del connettore a 16 pin.

Un alimentatore vecchio di dieci anni può alimentare una scheda nuova?

Dipende da potenza, connettori e stato di salute, ma in generale conviene sostituirlo. Un alimentatore con anni di funzionamento continuo eroga meno di quanto dichiara, non gestisce bene i picchi brevi delle schede recenti e non ha il cavo nativo a 16 pin. Se la scheda nuova è di fascia media o alta, l'alimentatore va messo in preventivo.

Che differenza c'è fra 12VHPWR e 12V-2x6?

Il cavo è lo stesso, cambiano le prese: nella versione 12V-2x6, marcata H++, i contatti di segnale toccano solo se i contatti di potenza sono inseriti a fondo, quindi un collegamento incompleto non riceve corrente. La versione originale, marcata H+, concedeva 225 W anche senza segnale. Le RTX 40 usano la prima, le RTX 50 la seconda.

La mia scheda ha un solo connettore a 8 pin: quanti watt può assorbire?

Fino a 225 W: 150 W dal connettore a 8 pin e 75 W dallo slot PCIe. È il motivo per cui le schede dichiarate intorno ai 150-180 W si accontentano di un solo cavo, mentre oltre i 225 W ne servono due o si passa al connettore a 16 pin.

Devo collegare tutti i connettori se la scheda ne ha due?

Sì, sempre. Una scheda con due prese ne vuole due collegate: con una sola può non avviarsi, mostrare un avviso all'accensione o limitare drasticamente le prestazioni, e in ogni caso fa passare da un solo cavo una corrente pensata per due.

Serve un tecnico per collegare il connettore a 16 pin?

No: riguarda i cavi interni del PC, non l'impianto elettrico. Chiunque può farlo con il PC spento e scollegato, seguendo le istruzioni del produttore della scheda. L'unica accortezza è verificare l'inserimento completo e non piegare il cavo vicino alla spina.

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