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Smaltire una scheda video vecchia: le regole RAEE e dove portarla

Smaltire una scheda video vecchia: è un RAEE (D.Lgs. 49/2014). Isola ecologica, ritiro uno contro uno e uno contro zero, regole per le aziende e riuso.

Pubblicato il aggiornato il 13 min di letturadi initpc

Smaltire una scheda video vecchia: le regole RAEE e dove portarla

Smaltire una scheda video vecchia, guasta o sostituita, vuol dire trattarla come RAEE (Rifiuto di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche): si porta gratis all'isola ecologica del comune, oppure si consegna al negozio quando si compra una scheda nuova («uno contro uno») e, se è lunga meno di 25 centimetri, anche senza comprare nulla nei punti vendita con almeno 400 metri quadrati («uno contro zero»). Non va nell'indifferenziata e, per un'azienda, non va nemmeno nel cassonetto del comune: è un rifiuto professionale da affidare a un operatore autorizzato con i documenti di tracciabilità. Prima di buttarla vale la pena controllare se funziona ancora: una scheda funzionante è un ricambio, un usato vendibile o una donazione. Questa guida spiega le regole del D.Lgs. 49/2014, i canali di conferimento per privati e imprese, e cosa fare prima.

Smaltire una scheda video vecchia: è un RAEE e non va nell'indifferenziata

Situazione Canale corretto Costo Che cosa serve
Privato, scheda da buttare senza acquisti Centro di raccolta comunale (isola ecologica) Gratuito Documento di residenza se il comune lo chiede
Privato, compra una scheda nuova in negozio Ritiro «uno contro uno» dal venditore Gratuito Consegna contestuale all'acquisto del prodotto equivalente
Privato, compra online Ritiro «uno contro uno» secondo le modalità del venditore a distanza Gratuito, salvo condizioni del venditore Richiesta al momento dell'ordine o della consegna
Privato, scheda corta (sotto 25 cm), nessun acquisto «Uno contro zero» in un punto vendita di elettronica con superficie di almeno 400 metri quadrati Gratuito Nessun obbligo di acquisto
Azienda, studio, scuola, ente Operatore autorizzato al ritiro di RAEE professionali, o servizio del produttore/distributore Secondo contratto Formulario di identificazione del rifiuto e registro, secondo il caso
Scheda ancora funzionante Riuso, rivendita, donazione, ricambio Nessuno Prova di funzionamento e pulizia

La scheda video è un componente di un'apparecchiatura informatica e rientra nel raggruppamento R4 dei RAEE (informatica ed elettronica di consumo, piccoli elettrodomestici, illuminazione), lo stesso del PC da cui viene tolta. Il quadro completo sui computer interi, i monitor e gli altri rifiuti dell'ufficio è in smaltimento dei vecchi PC e RAEE: cosa dice la legge.

Che cosa dice la legge sui RAEE: D.Lgs. 49/2014, uno contro uno e uno contro zero

Il Decreto Legislativo 14 marzo 2014, n. 49 recepisce in Italia la direttiva europea 2012/19/UE e obbliga alla raccolta separata dei RAEE, con il divieto di smaltirli come rifiuti indifferenziati. Il decreto mette a carico dei produttori il finanziamento della raccolta e del trattamento, e a carico dei distributori due obblighi di ritiro gratuito verso chi compra.

Uno contro uno: quando compri una scheda nuova

L'articolo 11 del decreto prevede che il distributore ritiri gratuitamente, al momento della vendita di un'apparecchiatura nuova, il RAEE «equivalente» che l'acquirente gli consegna, cioè uno che ha svolto la stessa funzione. L'obbligo è nato con il D.M. 65 dell'8 marzo 2010, in vigore dal 18 giugno 2010, e vale sia in negozio sia nella vendita a distanza, dove il venditore deve indicare come esercitarlo (al momento della consegna o con un punto di raccolta). Chi compra una scheda video nuova può quindi consegnare quella vecchia allo stesso venditore, senza costi.

Uno contro zero: le schede sotto i 25 centimetri

Per i RAEE «di piccolissime dimensioni», cioè con nessun lato esterno superiore a 25 centimetri, i punti vendita di apparecchiature elettroniche con superficie di vendita di almeno 400 metri quadrati devono accettare il conferimento gratuito anche senza acquisto. La regola è stata attuata con il D.M. 121 del 31 maggio 2016, in vigore dal 22 luglio 2016. Attenzione alla misura: molte schede video recenti superano i 25 centimetri di lunghezza (una GeForce RTX 5070 Founders Edition è lunga 242 millimetri, una RTX PRO 4500 circa 267), quindi l'uno contro zero copre le schede compatte e low profile ma non tutte; per le altre restano l'isola ecologica e l'uno contro uno. Le dimensioni tipiche per fascia sono in dimensioni della scheda video: quando non entra nel case.

Dove si porta una scheda video da privato

Il centro di raccolta comunale è la strada che funziona sempre: accetta singoli componenti, non solo apparecchi interi, e non chiede quantità minime. Si consegna nel contenitore dei RAEE del raggruppamento R4 (spesso indicato come «piccoli elettrodomestici e informatica»), non in quello dei metalli né in quello della plastica. Conviene togliere eventuali cavi e adattatori e consegnarli insieme, e non smontare il dissipatore per tenere il rame: il trattamento è più efficace sull'oggetto intero.

La procedura in cinque passi

  1. Verifica se funziona: se sì, valuta il riuso o la vendita (sezione più avanti) prima del rifiuto.
  2. Scollega e rimuovi la scheda dal PC con l'alimentatore staccato; conserva le viti e la staffa se il case resta in uso.
  3. Scegli il canale: uno contro uno se stai comprando la sostituta, uno contro zero se la scheda è corta e hai vicino un grande punto vendita, isola ecologica negli altri casi.
  4. Consegna nel contenitore giusto (R4), senza imballi di cartone e senza sacchetti.
  5. Chiedi la ricevuta se il comune o il negozio la rilasciano: per un privato non è obbligatoria, ma è la prova che il rifiuto è stato conferito correttamente.

Aziende: la scheda video dismessa è un RAEE professionale

Un'impresa, uno studio, una scuola o un ente non possono usare l'isola ecologica dei privati per i rifiuti dell'attività, salvo convenzioni del singolo comune: i RAEE che vengono da attività professionali sono rifiuti speciali, la cui gestione è responsabilità di chi li produce fino al conferimento a un soggetto autorizzato. Il decreto 49/2014 distingue i RAEE domestici, gestiti dai comuni con il finanziamento dei produttori, dai RAEE professionali, per i quali il produttore dell'apparecchiatura organizza o finanzia il ritiro secondo il periodo di immissione sul mercato e gli accordi di vendita; nella pratica, per pochi pezzi, l'azienda si rivolge a un operatore autorizzato o al servizio di ritiro del fornitore.

Documenti, codici e registro cespiti

Il trasporto di un rifiuto speciale è accompagnato dal formulario di identificazione del rifiuto (FIR) previsto dal Codice dell'ambiente (D.Lgs. 152/2006), che riporta il codice dell'elenco europeo dei rifiuti assegnato dall'operatore: per apparecchiature e componenti elettronici fuori uso è un codice del capitolo 16 02. L'operatore rilascia la quarta copia del formulario o l'attestazione di avvenuto smaltimento: va conservata insieme alla dismissione del cespite in contabilità, così che il bene tolto dall'inventario e il rifiuto conferito coincidano. Per una flotta di postazioni rinnovate insieme conviene un ritiro unico, con l'elenco dei seriali. A differenza dei dischi, la scheda video non contiene dati: la cancellazione sicura riguarda SSD e hard disk, come spiegato in sicurezza dei dati prima di rivendere o riciclare un PC.

Prima di smaltirla: riuso, rivendita, ricambio

Una scheda video che funziona non è un rifiuto: in ufficio è il ricambio da tenere in armadio per la postazione che si guasta, o la scheda per un PC che ha solo bisogno di più uscite video; fuori dall'ufficio è un usato con mercato, purché venduto con onestà sulle condizioni. Il valore dell'usato dipende dalla generazione, dalla memoria e dallo stato delle ventole; una scheda molto datata può avere ancora senso come donazione a una scuola o a un'associazione per postazioni base.

Come si verifica se funziona ancora

  • Montala in un PC funzionante con alimentatore adeguato e collega un monitor: se dà immagine e i driver la riconoscono, la parte elettronica è viva.
  • Osserva le ventole: rumore di cuscinetto o ventola ferma sono i guasti più comuni, e su molti modelli la ventola si sostituisce.
  • Controlla temperature e artefatti con un carico di qualche minuto: righe, quadrati colorati o blocchi indicano memoria o chip in via di guasto.
  • Pulisci la polvere con aria compressa dall'esterno, senza smontare il dissipatore se è ancora in garanzia; cosa si può fare senza perderla è in garanzia della scheda video: cosa copre e cosa no.
  • Se la vendi, dichiara l'uso: una scheda che ha lavorato ventiquattr'ore su ventiquattro ha usura diversa; i segnali che un acquirente controlla sono in scheda video usata ex mining: i segnali di usura da controllare.

Se invece la scheda è guasta e fuori garanzia, la riparazione a livello di componente è rara e costosa: il canale RAEE è la scelta corretta, e l'acquisto della sostituta con l'uno contro uno chiude il cerchio senza viaggi in più.

Che cosa contiene una scheda video e perché si recupera

Una scheda video è un circuito stampato in fibra di vetro e resina con piste di rame, un chip grafico e chip di memoria, componenti di alimentazione (induttori, condensatori, transistor), un dissipatore in alluminio spesso con base o tubi di calore in rame, ventole con motori e magneti, connettori con contatti dorati, una staffa metallica e plastica delle coperture. Il trattamento RAEE separa metalli (alluminio e rame in quantità, metalli preziosi in tracce sui contatti e nei chip), plastiche e schede elettroniche, che seguono filiere diverse di recupero; nell'indifferenziata questi materiali finiscono in discarica o all'incenerimento e le sostanze contenute nei componenti elettronici non vengono gestite. È il motivo per cui anche una scheda guasta ha valore per il sistema di recupero, e per cui il conferimento corretto è gratuito per il privato: il costo è già stato pagato all'acquisto attraverso il contributo dei produttori.

Quanto costa una scheda video nuova (e cosa fare della vecchia)

Tipo Prezzo più basso Prezzo tipico Fascia alta In stock Fascia
GeForce GT 710 (solo uscite video, low profile) 67,27 € 68,75 € 68,75 € 2 █···········
GeForce RTX 3050 362,75 € 477,67 € 477,67 € 2 ███·········
GeForce RTX 5060 Ti 943,53 € 976,10 € 976,10 € 2 █████·······
GeForce RTX 5070 e 5070 Ti 1052,94 € 1209,72 € 1490,52 € 5 ███████·····
NVIDIA RTX A1000 (workstation, low profile) 545,77 € 620,15 € 707,11 € 4 ███·········

Prezzi del catalogo initpc rilevati a settembre 2026, solo prodotti disponibili; i listini cambiano nel tempo.

Il prezzo della sostituta sale con la memoria video, la potenza di calcolo e la linea (workstation più cara della gaming a parità di chip); la fascia bassa basta a chi cambia la scheda solo perché quella vecchia è guasta e serviva per le uscite video. In ogni fascia l'acquisto dà diritto al ritiro gratuito della scheda vecchia: la decisione se cambiare solo la scheda o tutto il PC è in aggiornare la scheda video o il PC intero: quando conviene.

Errori da evitare

  • Buttarla nell'indifferenziata o nel contenitore dei metalli: è un RAEE, e per un'azienda è anche una violazione documentabile.
  • Smontare il dissipatore per «recuperare il rame»: il trattamento sull'oggetto intero è più efficace, e per un privato il rame di una scheda non ha valore di rivendita.
  • Accumulare schede in magazzino per anni in azienda senza dismettere il cespite: il bene resta in inventario e il rifiuto senza tracciabilità.
  • Dare per scontato l'uno contro zero con una scheda da 30 centimetri: vale solo sotto i 25.
  • Portare i rifiuti dell'azienda all'isola ecologica dei privati senza convenzione con il comune.
  • Gettare una scheda funzionante: un ricambio in armadio evita un fermo di postazione.

Glossario delle sigle citate

  • RAEE: Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche; in inglese WEEE.
  • D.Lgs. 49/2014: decreto italiano che recepisce la direttiva 2012/19/UE sui RAEE.
  • Uno contro uno: ritiro gratuito del vecchio apparecchio equivalente all'acquisto del nuovo (D.M. 65/2010, art. 11 del D.Lgs. 49/2014).
  • Uno contro zero: conferimento gratuito senza acquisto dei RAEE con lato esterno fino a 25 centimetri nei punti vendita con almeno 400 metri quadrati (D.M. 121/2016).
  • Raggruppamento R4: gruppo dei RAEE che comprende informatica ed elettronica di consumo, piccoli elettrodomestici e apparecchi di illuminazione.
  • RAEE domestici e professionali: i primi provengono dalle famiglie (o sono simili per natura e quantità), i secondi dalle attività economiche.
  • FIR: formulario di identificazione del rifiuto, documento che accompagna il trasporto dei rifiuti speciali.
  • Cespite: bene iscritto nell'inventario dell'azienda, da dismettere contabilmente quando si smaltisce.

Da dove partire

Prova la scheda su un PC funzionante: se dà immagine, tienila come ricambio o vendila; se è guasta, portala all'isola ecologica o consegnala al venditore quando compri la sostituta, e in azienda affidala a un operatore autorizzato con il formulario. Il quadro su quale scheda scegliere al suo posto è nel pillar schede video: quando servono davvero fuori dal gaming; i modelli nuovi, con il ritiro uno contro uno all'acquisto, sono nella categoria Schede video dello shop.

Domande frequenti

Posso portare solo la scheda video all'isola ecologica, senza il PC?

Sì. I centri di raccolta accettano i singoli componenti elettronici, non solo gli apparecchi interi, e non chiedono quantità minime: una scheda video da sola va nel contenitore dei RAEE del raggruppamento R4, insieme a piccoli elettrodomestici e informatica.

Il negozio è obbligato a ritirare la scheda vecchia se compro quella nuova online?

Sì, l'uno contro uno vale anche per la vendita a distanza, ma il venditore stabilisce come esercitarlo: ritiro al momento della consegna, punto di raccolta o spedizione. Va richiesto all'ordine, leggendo le condizioni del venditore; se non è previsto un ritiro a domicilio, resta l'isola ecologica.

Una scheda video rientra nell'uno contro zero?

Dipende dalla lunghezza: sì se nessun lato supera i 25 centimetri (schede compatte e low profile), no per la maggior parte delle schede gaming recenti, che sono più lunghe. Il punto vendita deve avere una superficie di almeno 400 metri quadrati e vendere apparecchiature elettroniche.

Devo cancellare dati dalla scheda video prima di buttarla?

No. La scheda video non conserva dati dell'utente in forma recuperabile: la memoria video si svuota allo spegnimento. La cancellazione sicura riguarda SSD, hard disk e chiavette, che vanno trattati prima di rivendere o smaltire il PC.

La mia azienda può portare le schede vecchie all'isola ecologica?

Dipende dal comune: i rifiuti delle attività sono rifiuti speciali e di norma non vanno nei centri di raccolta dei privati, salvo convenzione comunale. La strada standard è un operatore autorizzato o il servizio di ritiro del fornitore, con il formulario di identificazione del rifiuto e la dismissione del cespite.

Una scheda guasta vale ancora qualcosa?

Sì, per il sistema di recupero: metalli, schede elettroniche e plastiche seguono filiere separate anche se la scheda non funziona. Per il privato il valore economico è nullo, ma il conferimento è gratuito. Una scheda funzionante invece ha un valore di riuso o di vendita, da verificare prima del rifiuto.

Conviene tenere la scheda vecchia come ricambio?

Sì, se funziona e l'ufficio ha più PC: una scheda di scorta rimette in funzione una postazione in dieci minuti in attesa della riparazione o della sostituta in garanzia. Se è guasta o è l'unica postazione, tenerla non serve: va al canale RAEE.

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