Presa utente RJ45: categoria del cavo e certificazione
Presa RJ45 a muro: perché una keystone Cat 6 su cavo Cat 5e non alza la categoria, come si termina, quale placca serve e cosa misura la certificazione.

La presa RJ45 a muro deve essere della stessa categoria del cavo posato e del patch panel nell'armadio: un modulo keystone Cat 6 montato su un cavo Cat 5e non alza la categoria del collegamento, e un cavo Cat 6A terminato su una presa Cat 6 resta un canale Cat 6. La categoria vera del collegamento è quella del componente peggiore, e la si dimostra solo con la certificazione: uno strumento che misura il permanent link (i 90 metri fissi fra presa e patch panel) e lo confronta con i limiti della norma. Per un cablaggio nuovo la scelta tipica è una keystone Cat 6A, non schermata se i cavi non lo sono, montata con l'adattatore della serie civile già presente in ufficio. Qui sotto: come si legge la categoria dei tre componenti, quale presa scegliere, come si termina, cosa misura la certificazione e quando conviene rifare le prese.
Una presa RJ45 Cat 6 su un cavo Cat 5e non alza la categoria del collegamento
Il cablaggio strutturato è descritto dalle norme ISO/IEC 11801 e EN 50173, che assegnano a ogni categoria di componenti (cavo, presa, patch panel, bretella) una classe di prestazione del canale: classe D per la Cat 5e fino a 100 MHz, classe E per la Cat 6 fino a 250 MHz, classe EA per la Cat 6A fino a 500 MHz. Il canale ottiene la classe del componente con la banda più bassa: la presa da sola non «tira su» il cavo e il cavo da solo non «tira su» la presa. La conseguenza pratica si vede nella velocità che il collegamento sostiene sui 100 metri completi.
| Categoria dei componenti | Classe ISO/IEC 11801 | Banda | Velocità massima su 100 metri | Note |
|---|---|---|---|---|
| Cat 5e | D | 100 MHz | 1 Gbit/s; 2,5 Gbit/s con IEEE 802.3bz | Impianti esistenti, ancora validi |
| Cat 6 | E | 250 MHz | 5 Gbit/s con IEEE 802.3bz; 10 Gbit/s solo fino a 55 metri | Compromesso per uffici piccoli |
| Cat 6A | EA | 500 MHz | 10 Gbit/s su 100 metri (IEEE 802.3an) | Scelta per un cablaggio nuovo |
| Cat 7 / 7A | F / FA | 600 / 1000 MHz | 10 Gbit/s; richiedono connettori non RJ45 (GG45, TERA) per la classe piena | In pratica si terminano su prese Cat 6A |
Il valore dei 55 metri per la Cat 6 a 10 Gbit/s viene dalle linee guida TIA TSB-155 e ISO/IEC TR 24750, che accompagnano lo standard IEEE 802.3an del 2006; lo standard IEEE 802.3bz del 2016 ha aggiunto i 2,5 e 5 Gbit/s proprio per usare i cablaggi Cat 5e e Cat 6 già posati senza sostituirli. Il confronto fra le categorie di cavo è in Cavi di rete Ethernet: CAT5e, CAT6, CAT6a, quale serve davvero.
Dove si legge la categoria di cavo, presa e patch panel
Prima di dichiarare la categoria di un impianto esistente si controllano tutti e tre i componenti del permanent link. Sul cavo la categoria è stampata sulla guaina ogni metro circa, insieme al tipo di schermatura (U/UTP, F/UTP, S/FTP) e alla sezione dei conduttori. Sulla keystone è stampigliata sul corpo del modulo o sul cartellino della confezione; i moduli privi di marcatura vanno considerati Cat 5e. Sul patch panel è sull'etichetta frontale o sulla scheda tecnica del modello. Solo se i tre componenti dichiarano la stessa categoria il canale può raggiungerla; e anche in quel caso la categoria resta «dichiarata» finché non la conferma la certificazione.
| Componente | Dove si legge la categoria | Cosa controllare oltre alla categoria |
|---|---|---|
| Cavo posato | Stampa sulla guaina esterna | Schermatura, conduttore solido, sezione in AWG |
| Presa keystone | Corpo del modulo, confezione | Schermatura, tipo di terminazione (toolless o LSA/110) |
| Patch panel | Etichetta frontale, scheda tecnica | Schermatura e messa a terra del pannello |
| Bretelle | Guaina della bretella | Stessa categoria del resto; conduttore a trefoli |
Il patch panel e la sua categoria sono trattati in Patch panel: a cosa serve e come si organizzano le porte.
Quale presa RJ45 scegliere: keystone, categoria e schermatura
Il modulo keystone è la presa RJ45 in formato standard, con una finestra di aggancio di circa 14,5 × 16 millimetri che entra in qualsiasi placca, pannello o scatola predisposta: è lo stesso modulo che si usa a muro, nei patch panel keystone e nelle scatole da scrivania. Le differenze fra un modulo e l'altro sono tre: la categoria, la schermatura e il modo in cui si termina il cavo.
Keystone toolless o a punzonatura (LSA, 110)
La keystone a punzonatura ha sul retro otto contatti a spostamento di isolante, chiamati IDC (insulation displacement contact), di tipo Krone LSA o 110: ogni conduttore si spinge nel contatto con l'attrezzo di punzonatura, che taglia l'isolante e l'eccedenza in un colpo. La keystone toolless ha un cappuccio con otto sedi colorate: si infilano i conduttori a mano, si chiude il cappuccio a pressione e i contatti IDC interni fanno la terminazione. La toolless costa di più ma non richiede l'attrezzo ed è la scelta di chi termina poche prese; la punzonatura è più rapida e più ripetibile per un installatore che ne fa cinquanta in un giorno. In entrambi i casi la qualità della terminazione dipende da quanto poco si svolgono le coppie: la norma ANSI/TIA-568 ammette al massimo 13 millimetri di coppia svolta per la Cat 5e e la Cat 6, e la Cat 6A richiede di restare sotto.
Schermata o non schermata
Una keystone schermata ha il corpo in metallo e una linguetta che si aggancia allo schermo del cavo; una non schermata è tutta in plastica. La schermatura serve solo se il cavo è schermato (F/UTP o S/FTP) e se lo schermo è collegato a terra dal lato del patch panel: una keystone schermata su un cavo U/UTP non aggiunge nulla, e un cavo schermato terminato su una keystone non schermata lascia lo schermo interrotto proprio dove serve. In un ufficio normale la Cat 6A non schermata (U/UTP) è la scelta più diffusa; la schermata si usa dove i cavi corrono vicino a linee elettriche, motori o lampade a scarica, e dove lo switch alimenta molti apparati in PoE ad alta potenza, perché lo standard IEEE 802.3bt arriva a 90 watt per porta e il calore nei fasci di cavi si smaltisce meglio con la sezione maggiore e lo schermo dei cavi Cat 6A.
| Criterio | Keystone Cat 5e | Keystone Cat 6 | Keystone Cat 6A |
|---|---|---|---|
| Banda di prova | 100 MHz | 250 MHz | 500 MHz |
| Conduttore del cavo abbinato | 24 AWG (0,51 mm) | 23 AWG (0,57 mm) | 23 AWG, a volte 22 AWG |
| Versioni disponibili | Non schermata; toolless o LSA | Non schermata o schermata; toolless o LSA | Non schermata o schermata; quasi sempre toolless |
| Velocità sostenuta su 100 metri | 1 e 2,5 Gbit/s | 5 Gbit/s (10 Gbit/s fino a 55 metri) | 10 Gbit/s |
| Quando sceglierla | Sostituzione di una presa su impianto Cat 5e esistente | Impianto Cat 6 esistente da completare | Cablaggio nuovo, PoE ad alta potenza, access point Wi-Fi 6/6E |
Placche e serie civili: come si monta la presa RJ45 a muro
La keystone non si fissa al muro da sola: entra in un adattatore, o supporto, della serie civile scelta per l'ufficio, che a sua volta si aggancia al telaio della placca. Le serie più diffuse in Italia hanno ciascuna il proprio adattatore keystone: Vimar Arké, Eikon e Plana; BTicino Living, Matix, Axolute e Living Now; Gewiss Chorus. Un adattatore Arké non entra in una placca Eikon, anche se le due serie sono dello stesso produttore. Per questo il primo controllo, prima di ordinare le prese, è la serie civile già installata: si legge sul retro della placca o sul frutto di un interruttore.
Il secondo controllo è lo spazio nella scatola. Una scatola da incasso rettangolare a tre moduli (la 503) ospita fino a tre adattatori keystone; la presa dati doppia, con due keystone affiancate, è la configurazione standard per una postazione, perché lascia una porta al PC e una al telefono IP o a una stampante. Il cavo Cat 6A ha un diametro esterno maggiore della Cat 5e e un raggio di curvatura minimo di quattro volte il diametro per i cavi non schermati e otto volte per gli schermati (EN 50174-2): in una scatola poco profonda il cavo piegato a forza è la prima causa di prese che «funzionano a tratti».
Come si termina una presa RJ45 a muro: procedura in otto passi
- Lasciare almeno 30 centimetri di cavo in eccesso nella scatola, arrotolati con un raggio ampio, per poter riterminare la presa due o tre volte nella vita dell'impianto.
- Spelare la guaina per 3-4 centimetri con lo spelacavi, senza intaccare l'isolante dei conduttori; se il cavo è schermato, ripiegare lo schermo e il filo di drenaggio sulla guaina.
- Rimuovere il separatore a croce della Cat 6/6A a filo della guaina, se presente.
- Scegliere lo schema T568A o T568B e usarlo su tutto l'impianto, patch panel compreso: i due schemi sono elettricamente equivalenti (scambiano solo le coppie arancione e verde) ma non si mescolano. In Italia gli installatori usano quasi sempre il T568B; la codifica a colori è stampata sulla keystone.
- Distendere i conduttori nelle sedi colorate mantenendo l'intreccio fino a 13 millimetri dalla terminazione o meno.
- Punzonare con l'attrezzo LSA/110 o chiudere il cappuccio della keystone toolless; controllare che i conduttori siano tagliati a filo e non tocchino la sede vicina.
- Agganciare la keystone all'adattatore, posare il cavo nella scatola senza piegarlo sotto il raggio minimo, fissare la placca.
- Etichettare la presa con la sigla del patch panel e della porta secondo ANSI/TIA-606 (per esempio A1-14) e riportarla sulla mappa dell'impianto; l'etichettatura dei cavi dal lato armadio è in Etichettare i cavi in un armadio rack.
Cosa misura la certificazione di una presa RJ45
Certificare un collegamento significa misurare con uno strumento di campo i parametri elettrici del permanent link (dalla keystone a muro alla porta del patch panel, senza bretelle) e confrontarli con i limiti fissati da ISO/IEC 11801 o ANSI/TIA-568 per la classe dichiarata. Il risultato è un rapporto «pass» o «fail» per ogni presa, con i valori misurati e il margine rispetto al limite: è il documento che l'installatore consegna e che fa fede in garanzia. Le definizioni di permanent link e channel, con le lunghezze, sono in Glossario del cablaggio: patch panel, permanent e channel link.
| Parametro misurato | Cosa indica | Perché fa fallire una presa |
|---|---|---|
| Mappa dei conduttori (wire map) | Ogni pin arriva al pin giusto, coppie non invertite né divise | Coppia divisa (split pair): funziona a 100 Mbit/s e fallisce a 1 Gbit/s |
| Lunghezza | Lunghezza del permanent link, massimo 90 metri | Cavo troppo lungo o matassa dimenticata nel controsoffitto |
| Attenuazione (insertion loss) | Quanto segnale si perde lungo il cavo | Cavo di sezione inferiore, lunghezza eccessiva, conduttori a trefoli usati come posa fissa |
| Diafonia NEXT e PS NEXT | Disturbo fra le coppie alla stessa estremità | Coppie svolte troppo alla terminazione, keystone di categoria inferiore |
| ACR-F e PS ACR-F | Disturbo fra le coppie all'estremità opposta rispetto al segnale | Cavo e presa non accoppiati per categoria |
| Perdita di ritorno (return loss) | Segnale riflesso da discontinuità di impedenza | Cavo schiacciato, curve strette, fascette troppo serrate |
| Ritardo e sfasamento fra coppie (delay skew) | Differenza di tempo di arrivo fra le quattro coppie | Cavi di costruzione scadente |
| Diafonia aliena (PS ANEXT, PS AACR-F), solo Cat 6A | Disturbo proveniente dai cavi vicini nel fascio | Fasci di cavi Cat 6A non schermati stretti insieme per lunghi tratti |
Certificare, qualificare o verificare: tre strumenti diversi
Un tester di continuità, o verificatore, controlla solo la mappa dei conduttori e indica se la presa è collegata: costa poco, non dice nulla sulla categoria. Un qualificatore prova se il collegamento sostiene una data velocità (per esempio 1 Gbit/s) in quel momento, senza misurare i margini rispetto alla norma. Un certificatore misura tutti i parametri della tabella con l'accuratezza richiesta dalla norma IEC 61935-1 (livello IIIe per la Cat 6A) e produce il rapporto di conformità: è l'unico dei tre che dimostra la categoria. Per un impianto nuovo la certificazione va chiesta nel preventivo, presa per presa; per una presa sostituita in un impianto già certificato basta la verifica della mappa, a meno che la presa non sia usata a 10 Gbit/s. Il tema è approfondito in Certificazione dei cavi di rete: categoria dichiarata o reale.
Quando conviene rifare le prese RJ45 e quando no
Rifare tutte le prese di un ufficio ha senso solo insieme ai cavi: sostituire le keystone Cat 5e con Cat 6A lasciando i cavi Cat 5e non cambia la classe del canale. Prima di decidere si guarda l'uso reale delle porte.
- Ufficio piccolo o studio professionale con PC, stampante e telefoni IP su un impianto Cat 5e certificato: le prese vanno lasciate; con uno switch IEEE 802.3bz le stesse prese portano 2,5 Gbit/s ai punti che ne hanno bisogno, come gli access point.
- Ufficio che passa a Wi-Fi 6E o 7 con access point da 2,5 o 5 Gbit/s e PoE ad alta potenza: si rifà il cavo e la presa solo verso gli access point e le postazioni con NAS o workstation, in Cat 6A, e si lascia il resto.
- Scuola o open space con cablaggio Cat 5 originale, non certificato, con prese che cadono: si rifà l'impianto in Cat 6A, si certifica e si documenta; le vecchie prese si rimuovono per non lasciare porte «fantasma» sulla mappa.
- Negozio o magazzino con pochi punti rete lontani fra loro: se un tratto supera i 90 metri di permanent link, la soluzione non è una presa migliore ma un armadio di piano intermedio o la fibra, come in Cablaggio strutturato in fibra o in rame: come si sceglie.
- Casa o home office: una presa Cat 6 toolless su cavo Cat 6, terminata con cura e verificata con un tester di continuità, è sufficiente per 1 e 2,5 Gbit/s; la certificazione formale non serve.
Errori da evitare con le prese RJ45 a muro
- Terminare una keystone su una bretella a conduttori a trefoli: i contatti IDC sono fatti per il conduttore solido del cavo da posa e su un trefolo la terminazione cede nel tempo.
- Svolgere le coppie per più di 13 millimetri «per farle entrare meglio»: è la causa più frequente di NEXT fuori limite su prese Cat 6 e Cat 6A.
- Mescolare T568A e T568B fra presa e patch panel: la mappa dei conduttori risulta incrociata e il collegamento funziona solo con apparati che correggono da soli l'inversione.
- Schiacciare il cavo con la placca o con una fascetta serrata: la perdita di ritorno sale e la presa passa a 100 Mbit/s senza motivo apparente.
- Comprare l'adattatore keystone della serie sbagliata: Arké, Eikon, Living e Matix hanno ciascuna il proprio supporto e non sono intercambiabili.
- Montare una presa singola per postazione: aggiungere una seconda porta dopo significa riaprire la traccia; la presa doppia costa un modulo in più oggi e nessun lavoro domani.
Quanto costano prese keystone e cavi di rete
| Tipo | Prezzo più basso | Prezzo tipico | Fascia alta | In stock | Fascia |
|---|---|---|---|---|---|
| Cavo di rete Cat 6 | 0,76 € | 6,53 € | 10,28 € | 98 | ██·········· |
| Cavo di rete Cat 6A | 1,78 € | 11,32 € | 14,83 € | 53 | ███········· |
| Presa keystone RJ45 | 1,28 € | 9,14 € | 12,67 € | 25 | ██·········· |
Prezzi del catalogo initpc rilevati a settembre 2026, solo prodotti disponibili; i listini cambiano nel tempo.
Le voci «cavo» comprendono sia le bretelle corte, che stanno nella fascia bassa, sia le matasse da posa e le bretelle lunghe, che formano la fascia alta; il prezzo della keystone sale con la categoria (Cat 6A), la schermatura e la terminazione toolless, e le confezioni da otto pezzi abbassano il costo per presa. Per una postazione nuova il costo della presa doppia è una frazione del costo della posa e della certificazione: risparmiare sulla keystone per poi terminare un cavo Cat 6A su un modulo Cat 5e è l'errore che vanifica tutto il resto. Gli adattatori per le serie civili si comprano a parte e vanno scelti per serie.
La scelta concreta
Per un impianto nuovo: keystone Cat 6A toolless, non schermata se il cavo è U/UTP, in presa doppia con l'adattatore della serie civile già in uso, terminata con lo schema T568B e certificata sul permanent link con rapporto consegnato presa per presa. Per un impianto Cat 5e certificato e funzionante: nessuna sostituzione, ma uno switch 2,5 Gbit/s dove serve. Keystone Cat 6 e Cat 6A, adattatori per le serie Vimar e BTicino, cavi in matassa e bretelle della stessa categoria sono nella categoria Cavi di rete Ethernet dello shop; per sapere quanto spazio serve in armadio al patch panel che chiude la linea, il pillar è Quante unità (U) servono per switch, patch panel e UPS in un rack.
Domande frequenti
Le prese keystone sono universali o cambiano da una marca all'altra?
Sì, il modulo keystone ha un formato di aggancio comune a tutti i produttori e entra in qualsiasi pannello o adattatore predisposto; cambia invece l'adattatore che lo porta nella placca, che è specifico per la serie civile (Vimar Arké, Eikon, Plana; BTicino Living, Matix, Axolute). Si compra la keystone che si vuole e l'adattatore della serie già installata.
Una presa Cat 6A schermata serve anche se il cavo non è schermato?
No: la schermatura ha effetto solo se cavo, presa e patch panel sono schermati e lo schermo è collegato a terra nell'armadio. Su un cavo U/UTP la keystone schermata non peggiora nulla ma non aggiunge nulla, e costa di più; si sceglie la non schermata.
Cosa succede se una presa non viene certificata?
Dipende dall'uso: la presa può funzionare a 1 Gbit/s per anni senza che nessuno se ne accorga, ma non c'è alcuna prova che regga la categoria dichiarata, e un problema intermittente (velocità che scende a 100 Mbit/s, pacchetti persi) diventa difficile da attribuire alla presa, al cavo o allo switch. In un impianto nuovo la certificazione presa per presa va pretesa nel preventivo.
Posso sostituire da solo una presa RJ45 a muro?
Sì, se la presa è una keystone toolless e si rispetta lo schema T568B già usato nell'impianto: si spela, si distendono i conduttori nelle sedi colorate e si chiude il cappuccio. Serve un tester di continuità per controllare la mappa dei conduttori; una keystone a punzonatura richiede l'attrezzo LSA/110 e un po' di pratica.
Devo cambiare tutte le prese se passo a un cablaggio Cat 6A?
Sì, sulle linee che devono raggiungere davvero la Cat 6A: presa, cavo e patch panel vanno sostituiti insieme, altrimenti la linea resta alla categoria del componente vecchio. Le linee che restano a 1 Gbit/s possono tenere le prese esistenti.
Quante prese servono per postazione?
Dipende dagli apparati sulla scrivania, ma la regola degli installatori è la presa doppia: una porta per il PC e una per il telefono IP, la stampante o una docking station. Con il telefono che passa in software e il PC in Wi-Fi la seconda porta resta libera, ma costa un modulo e una porta di patch panel, non una traccia nel muro.
Una presa RJ45 a muro può alimentare un telefono o un access point in PoE?
Sì, se lo switch nell'armadio è PoE: l'alimentazione viaggia sulle stesse coppie del cavo e la presa la lascia passare senza componenti particolari. Per gli apparati IEEE 802.3bt fino a 90 watt conviene la Cat 6A, che scalda meno nei fasci, e una keystone di buona qualità con contatti che reggono la corrente.
Domande e richieste su questa guida0 messaggi
Hai un dubbio, vuoi un approfondimento o hai trovato un errore? Scrivilo qui: risponde Hector, l'agente AI di initpc, oppure un operatore. Le richieste utili finiscono nella prossima revisione della guida.
Nessun messaggio ancora: puoi essere la prima persona a fare una domanda su questa guida.
Per commentare accedi o iscriviti
Niente password: ti mandiamo un link via email che vale 20 minuti. Alla prima iscrizione servono anche il nome e il consenso.
Newsletter
Iscriviti alle guide di initpc
Le nuove guide, una email al mese. Niente pubblicità, niente giri di indirizzi.
Cosa dicono i clienti
Le recensioni del negozio
Recensioni raccolte da Feedaty da chi ha davvero comprato su initpc.it. Riguardano il negozio, non le guide del blog.
- 4/5
Sono molto soddisfatta della rapidità di consegna e soprattutto del supporto postvendita ricevuto per un problema riscontrato con il prodotto. Alice molto efficiente e professionale lo ha risolto in modo rapido ed efficace. Da migliorare il controllo della merce e l'imballaggio prima della spedizione.
Leggi tutto - 5/5
Tutto perfetto merce come da descrizione e spedizione veloce!
- 5/5
MOLTO SODDISFATTI DEL SERVIZIO E DELLA TEMPISTICA DI CONSEGNA. AZIENDA SERISSIMA
- 5/5
Ottimo servizio, vasto assortimento e prezzi competitivi. Davvero soddisfatto.
- 5/5
Servizio fantastico! Ho trovato un prodotto non facile da reperire, le cialde di caffè Meseta compatibili con Nespresso, che consiglio a tutti. Tempi di consegna rapidi e pienamente in linea con quanto promesso. Bravi, affidabili e puntuali: e non è la prima volta che mi trovo così bene!
Leggi tutto - 5/5
Comprato rete cantiere h 1.50, ottimo rapporto qualità/prezzo. Consegna rispettando i tempi.



