Faldoni: dorso, capacità, quando preferirli al registratore
Faldoni per l'archivio: capacità per ogni dorso, formati, materiali, lacci e costi reali del catalogo. Quando conviene il faldone e quando il registratore.

Il faldone conviene quando i documenti sono chiusi: una pratica conclusa, un anno contabile archiviato, corrispondenza che deve solo restare reperibile. Il registratore a leva conviene finché quei documenti si aprono, si sfogliano e si integrano ogni settimana. La regola pratica è una sola: il registratore serve all'anno in corso, il faldone all'anno chiuso. Sul dorso, il riferimento di partenza è che un centimetro di dorso ospita all'incirca cento fogli di carta comune da 80 grammi al metro quadrato.
Il resto della scelta si gioca su quattro numeri — dorso, formato, materiale, tipo di laccio — e su un dato che quasi nessuno calcola prima di comprare: il peso che quei faldoni scaricheranno sullo scaffale. Questa guida li mette in fila, con le capacità dorso per dorso e i termini di conservazione che decidono per quanti anni quel contenitore dovrà reggere.
Faldone o registratore: quale conviene per quale archivio?
Il faldone non è un registratore povero: è un contenitore a fascio, senza meccanismo, in cui la carta entra tutta insieme, resta ferma compressa dai lacci e si estrae tutta insieme. Il registratore ha invece un meccanismo a leva o ad anelli che trattiene fogli forati, li tiene in sequenza rigida e permette di togliere o inserire una singola pagina senza smontare nulla.
Il registratore è lo strumento dell'archivio corrente
Nell'archivio corrente — quello dell'esercizio in corso, delle pratiche aperte, dei fascicoli che si integrano di continuo — il valore sta nel poter aprire, inserire e richiudere in pochi secondi. La leva è fatta per questo: apre il meccanismo con una mano sola, anche con il raccoglitore in piedi sullo scaffale. Il faldone, per la stessa operazione, va tolto dallo scaffale, appoggiato in piano, sciolto, riempito e rilegato.
Il faldone è lo strumento dell'archivio di deposito
Quando l'esercizio si chiude, quella stessa carta cambia funzione: non si consulta più ogni giorno, deve solo restare integra e reperibile per gli anni previsti dalla legge. Qui il meccanismo del registratore diventa un costo inutile e un ingombro: il metallo occupa spazio, pesa e non serve più a nessuno. Travasare il contenuto di due o tre registratori in un faldone recupera il registratore per l'anno nuovo e riduce lo spazio occupato a scaffale.
| Criterio | Faldone con lacci | Registratore a leva | Scatola archivio con coperchio |
|---|---|---|---|
| Meccanismo interno | nessuno, la carta è compressa dai lacci | leva o anelli per fogli forati | nessuno, contiene faldoni o fascicoli |
| Fogli forati | non necessari | obbligatori | non necessari |
| Estrazione di un singolo foglio | richiede di sciogliere i lacci | immediata | richiede di togliere il coperchio |
| Fase dell'archivio | deposito, anno chiuso | corrente, anno in corso | deposito lungo, magazzino |
| Protezione dalla polvere | media, i lati restano aperti | bassa, il dorso è esposto | alta, chiusura su tutti i lati |
| Impilabilità | scarsa, si usa in verticale | scarsa | buona, è il contenitore pensato per impilare |
| Riuso dopo lo svuotamento | buono con lacci rivettati | ottimo | ottimo |
Quanti fogli entrano davvero in un dorso da 8, 12 o 18 centimetri
Una risma da 500 fogli di carta comune da 80 grammi al metro quadrato è alta circa 5 centimetri: da qui il riferimento di cento fogli per centimetro di dorso, che vale per carta bianca standard senza buste, separatori o documenti piegati all'interno.
| Dorso del faldone | Capacità indicativa in fogli A4 da 80 g/m² | Volume di lavoro corrispondente |
|---|---|---|
| 4-5 cm | 400-500 fogli, circa una risma | un fascicolo singolo, una pratica breve |
| 8 cm | 650-800 fogli | un cliente per un anno, un registro |
| 10 cm | 800-1.000 fogli | corrispondenza annuale di un piccolo ufficio |
| 12 cm | 950-1.200 fogli | fatture di un anno di uno studio piccolo |
| 15 cm | 1.200-1.500 fogli | contabilità annuale con allegati |
| 18-20 cm | 1.450-2.000 fogli | archivio annuale accorpato, pratiche voluminose |
Tre correzioni da applicare sempre a questi numeri. La carta riciclata è più voluminosa a parità di grammatura, perché le fibre sono meno compattate: lo stesso numero di fogli occupa qualche millimetro in più. Le buste di plastica e i separatori rubano molto spazio, anche il venti per cento del dorso in un fascicolo che le usa sistematicamente. I documenti piegati o pinzati creano scalini che impediscono alla carta di comprimersi in modo uniforme e fanno perdere capacità reale.
La regola dell'ottanta per cento
Un faldone va riempito fino a circa l'ottanta per cento della capacità nominale, non fino al limite. Il motivo è meccanico: oltre quella soglia i lacci lavorano in trazione continua, il cartone si apre a ventaglio e il dorso perde la forma rettangolare che gli permette di stare dritto sullo scaffale. Un faldone deformato non torna in squadra, e trascina fuori squadra anche quelli accanto.
Come si stima il volume prima di comprare
Il metodo affidabile è misurare, non ricordare: si prende la pila di documenti dell'anno precedente sullo stesso argomento, la si misura in centimetri con un metro e si aggiunge un margine del venti per cento per la crescita. Chi non ha uno storico parte da un dorso medio da 10-12 centimetri e apre un secondo faldone quando serve. Due faldoni riempiti a metà si maneggiano e si consultano meglio di uno strapieno, e costano meno di un dorso grande sprecato per metà.
Che formato serve: 35x25, protocollo o commerciale?
Il formato di base più diffuso per faldoni e scatole d'archivio è 35x25 centimetri, misurato sulla base: i 25 centimetri di larghezza accolgono il lato corto di un foglio A4 (210 x 297 millimetri secondo la norma ISO 216) con il margine necessario per infilarlo senza forzare, i 35 centimetri di altezza lasciano spazio a buste, moduli e allegati che sporgono dal foglio standard.
Accanto a questo formato ne convivono altri due, che non sono intercambiabili con il primo:
- il formato protocollo, più stretto e più alto del 35x25, pensato per i registri e la modulistica in uso negli enti;
- il formato commerciale, più largo, che accoglie moduli e tabulati di vecchia generazione senza piegarli.
Il criterio operativo è semplice: non mescolare formati diversi nello stesso faldone. Un modulo più largo infilato in un faldone stretto si piega sul bordo, e quella piega non si toglie più; un foglio A4 dentro un faldone commerciale scivola, si disallinea e si sgualcisce all'angolo inferiore.
Quali materiali reggono l'uso ripetuto
A parità di dorso, il comportamento nel tempo dipende dal materiale della copertina:
- Cartone naturale non trattato: la fascia più economica. Adatto a un faldone che si riempie una volta e va in deposito, dove non subisce più maneggio. Teme l'umidità: assorbe, si imbarca e non torna dritto.
- Cartone rivestito in carta goffrata: la superficie ruvida resiste meglio ad abrasioni e urti nella movimentazione. È la scelta più diffusa per l'uso quotidiano d'ufficio.
- Presspan e tela: rigidi sugli angoli, tengono la forma anche dopo decine di estrazioni dallo scaffale. Costano di più e hanno senso solo dove il faldone si muove davvero.
Chi archivia in un seminterrato, in un sottotetto o in un locale senza ricambio d'aria deve considerare l'umidità prima del prezzo: il cartone perde resistenza strutturale quando assorbe umidità, e la perde in modo permanente. In quei locali il contenitore va scelto rigido e, soprattutto, non va appoggiato a terra né contro il muro esterno.
Lacci incollati, lacci rivettati o cerniera: cosa cede prima
Il punto debole di un faldone non è il cartone: è l'attacco del laccio.
- Lacci incollati: il nastro è fissato con adesivo sulla superficie interna. Costano meno e reggono benissimo un faldone che si chiude una volta e resta chiuso. Su un faldone aperto ogni settimana, l'adesivo cede e il laccio si stacca portandosi via un pezzo di rivestimento.
- Lacci rivettati o occhiellati: il laccio passa attraverso un occhiello metallico che distribuisce lo sforzo su un'area più ampia del cartone. È la scelta corretta per ogni faldone che torna a scaffale più volte l'anno.
- Chiusura a cerniera o a bottone automatico: tipica delle scatole d'archivio e di alcune cartelle progetto. Apre e chiude più in fretta dei lacci, ma non permette di regolare la compressione sulla carta come fa un nodo.
Un dettaglio che si nota solo all'uso: i lacci vanno annodati con un fiocco, non con un nodo doppio stretto. Il fiocco si scioglie con una mano sola e si rifà in un secondo, mentre il nodo doppio, ripetuto per mesi, sfibra il nastro proprio nel punto in cui esce dall'occhiello.
Quanto pesa uno scaffale di faldoni pieni
È il conto che quasi nessuno fa e che spiega la maggior parte dei ripiani piegati negli archivi. Mille fogli A4 da 80 grammi al metro quadrato pesano circa 5 chilogrammi: un foglio A4 è un sedicesimo di metro quadrato, quindi pesa circa 5 grammi. Un faldone con dorso da 12 centimetri, riempito all'ottanta per cento, contiene quindi all'incirca 4-5 chilogrammi di sola carta, ai quali si aggiunge il peso del contenitore.
Un metro lineare di ripiano ospita circa otto faldoni da 12 centimetri: significa che un solo metro di scaffale carico supera facilmente i 40 chilogrammi. La portata dichiarata dai produttori di scaffalature è quasi sempre riferita al singolo ripiano, non alla struttura intera, e va confrontata con questo numero prima di riempire il quinto ripiano di un archivio. Il calcolo completo, con i margini da lasciare, è nella guida su quanto pesa un archivio pieno.
Per quanti anni devono reggere: i termini di conservazione
La durata che si chiede a un faldone non è una preferenza, è un obbligo di legge. L'articolo 2220 del Codice civile impone di conservare le scritture contabili per dieci anni dalla data dell'ultima registrazione, e con esse le fatture ricevute, la corrispondenza ricevuta e le copie di fatture e corrispondenza spedite. Dieci anni in un locale non climatizzato sono una sollecitazione reale: è il motivo per cui, per la contabilità, conviene un contenitore rigido e un locale asciutto più di quanto convenga risparmiare sul singolo pezzo.
Documenti diversi hanno termini diversi, e non tutti si risolvono con l'archivio di carta: il quadro dei termini per famiglia di documento è nella guida su quanto conservare i documenti e come organizzare le scatole archivio. Per la carta destinata a durare decenni, contano anche le caratteristiche del supporto, trattate in quanto durano i documenti in un raccoglitore.
Come si etichetta il dorso perché si trovi in pochi secondi
Il faldone, a differenza del registratore, non ha una tasca portaetichetta: l'informazione va scritta sul dorso o applicata con un'etichetta adesiva. Perché uno scaffale di faldoni identici resti leggibile, servono tre costanti:
- La stessa posizione su tutti i pezzi, per esempio in alto, centrata: l'occhio impara dove guardare e smette di cercare.
- Lo stesso ordine delle informazioni: reparto o cliente, tipo di documento, anno. Sempre quello, anche quando una delle tre voci sembra ovvia.
- L'anno in evidenza, scritto più grande del resto: è il dato che si cerca per primo scorrendo un archivio.
Quando i faldoni sono molte decine, la scrittura a mano non regge l'uniformità e conviene passare a un codice breve con un indice: il metodo completo, con lo schema di codifica, è in come etichettare tanti faldoni.
Errori da evitare quando si comprano faldoni
- Comprare il dorso più grande "per sicurezza": un faldone mezzo vuoto si affloscia, perde la squadra e occupa comunque tutto lo spazio a scaffale.
- Riempire oltre il limite: il cartone si apre a ventaglio, i lacci cedono all'attacco e il faldone non torna più in forma.
- Mescolare formati diversi nello stesso contenitore: i bordi dei fogli più grandi si piegano in modo permanente.
- Scegliere lacci incollati per un faldone attivo: dopo qualche decina di aperture l'adesivo cede.
- Appoggiare i faldoni a terra in un locale di deposito: è il punto dove arriva l'umidità di risalita e dove finisce l'acqua di un'eventuale perdita.
- Rimandare l'etichetta: un faldone senza etichetta "per ora" resta senza etichetta per anni.
- Comprare una marca diversa a ogni riordino: dorsi e altezze differiscono di qualche millimetro e lo scaffale perde l'allineamento che rende leggibile l'archivio.
Quando il faldone non serve
Il faldone non è la risposta a tutto. Non serve per i documenti dell'anno in corso che si aprono ogni settimana: lì il registratore a leva costa poco di più e fa risparmiare tempo ogni giorno. Non serve per i fascicoli che viaggiano fuori sede, dove una cartella con elastico o una cartella a tre lembi protegge meglio i bordi. Non serve per l'archivio che deve andare in un magazzino esterno e restare impilato per anni: lì la scatola d'archivio con coperchio protegge dalla polvere su tutti i lati ed è pensata per essere sovrapposta. E non serve affatto per i documenti nativi digitali conservati a norma, che non vanno stampati per essere archiviati.
Quanto costa un faldone nel catalogo initpc
Il prezzo di un faldone sale con tre fattori: il dorso (più cartone e lacci più lunghi), il rivestimento (il presspan e la carta goffrata costano più del cartone nudo) e il tipo di attacco del laccio. Il confronto con registratore e scatola d'archivio mostra che le tre famiglie si muovono su fasce simili: la scelta non si fa sul prezzo, si fa sulla fase dell'archivio. La fascia bassa conviene per l'archivio di deposito che si riempie una volta e non si tocca più; per i faldoni che tornano a scaffale ogni mese, il maggior costo dei lacci rivettati si ripaga con il primo pezzo che non si sfascia.
| Tipo | Prezzo più basso | Prezzo tipico | Fascia alta | In stock | Fascia |
|---|---|---|---|---|---|
| Faldone con lacci | 9,91 € | 34,65 € | 41,58 € | 15 | ███████····· |
| Scatola archivio | 14,99 € | 41,58 € | 58,24 € | 37 | █████████··· |
| Registratore a leva | 3,81 € | 35,65 € | 41,06 € | 90 | ███████····· |
Prezzi del catalogo initpc rilevati a settembre 2026, solo prodotti disponibili; i listini cambiano nel tempo.
I faldoni sono nella categoria Faldoni dello shop. Per capire dove finisce il faldone e comincia il classificatore, il glossario dell'archiviazione chiarisce i nomi; per il contenitore dell'anno in corso, la guida ai raccoglitori e registratori ad anelli e a leva copre il lato opposto di questa scelta.
Domande frequenti
Quanti fogli entrano in un faldone con dorso da 8 cm?
Circa 650-800 fogli A4 di carta comune da 80 grammi al metro quadrato, riempiendo fino all'ottanta per cento della capacità nominale. Il numero scende sensibilmente se il fascicolo contiene buste di plastica, separatori o documenti pinzati, che rubano spazio senza aggiungere pagine.
Il faldone si può riaprire e riutilizzare più volte?
Sì, ma dipende dai lacci. Quelli incollati reggono poche decine di aperture prima che l'adesivo ceda; quelli rivettati, ancorati con un occhiello metallico, sopportano anni di uso. Se il faldone deve restare attivo per un intero esercizio, conviene direttamente un registratore a leva.
Meglio un faldone o una scatola archivio per un anno già chiuso?
Dipende da dove va a finire. Se resta sullo scaffale dell'ufficio e potrebbe essere consultato, il faldone va benissimo ed è più maneggevole. Se va in un magazzino, impilato per anni, la scatola con coperchio protegge dalla polvere su tutti i lati ed è progettata per l'impilamento.
Conviene comprare subito il dorso più grande disponibile?
No. Un faldone riempito a metà si affloscia, perde la squadra e occupa comunque lo spazio del suo dorso; uno strapieno si deforma e i lacci cedono. Si stima il volume sull'anno precedente, si aggiunge un margine del venti per cento e si sceglie il dorso che arriva all'ottanta per cento della capacità.
Che differenza c'è fra formato 35x25 e formato protocollo?
Il 35x25 centimetri è la base standard pensata per fogli A4 in verticale, con margine per allegati leggermente più lunghi. Il protocollo è più stretto e più alto, tarato sui registri e sulla modulistica degli enti. Non sono intercambiabili: mescolarli nello stesso faldone piega i bordi dei fogli più grandi.
Quanto pesa un faldone pieno?
Un dorso da 12 centimetri riempito all'ottanta per cento contiene circa 4-5 chilogrammi di carta, dato che mille fogli A4 da 80 grammi al metro quadrato pesano all'incirca 5 chilogrammi. Con il contenitore si superano i 5 chilogrammi per pezzo, e un metro di ripiano pieno supera i 40 chilogrammi.
I faldoni in cartone riciclato durano meno?
Non necessariamente: la durata dipende dalla grammatura e dal rivestimento, non dal fatto che le fibre siano riciclate. La carta riciclata è però leggermente più voluminosa a parità di grammatura, quindi lo stesso numero di fogli occupa un po' più di dorso. Il confronto fra materiali certificati e riciclati per l'archivio è in materiali FSC e riciclati nell'archivio.
Domande e richieste su questa guida0 messaggi
Hai un dubbio, vuoi un approfondimento o hai trovato un errore? Scrivilo qui: risponde Hector, l'agente AI di initpc, oppure un operatore. Le richieste utili finiscono nella prossima revisione della guida.
Nessun messaggio ancora: puoi essere la prima persona a fare una domanda su questa guida.
Per commentare accedi o iscriviti
Niente password: ti mandiamo un link via email che vale 20 minuti. Alla prima iscrizione servono anche il nome e il consenso.
Newsletter
Iscriviti alle guide di initpc
Le nuove guide, una email al mese. Niente pubblicità, niente giri di indirizzi.
Cosa dicono i clienti
Le recensioni del negozio
Recensioni raccolte da Feedaty da chi ha davvero comprato su initpc.it. Riguardano il negozio, non le guide del blog.
- 4/5
Sono molto soddisfatta della rapidità di consegna e soprattutto del supporto postvendita ricevuto per un problema riscontrato con il prodotto. Alice molto efficiente e professionale lo ha risolto in modo rapido ed efficace. Da migliorare il controllo della merce e l'imballaggio prima della spedizione.
Leggi tutto - 5/5
Tutto perfetto merce come da descrizione e spedizione veloce!
- 5/5
MOLTO SODDISFATTI DEL SERVIZIO E DELLA TEMPISTICA DI CONSEGNA. AZIENDA SERISSIMA
- 5/5
Ottimo servizio, vasto assortimento e prezzi competitivi. Davvero soddisfatto.
- 5/5
Servizio fantastico! Ho trovato un prodotto non facile da reperire, le cialde di caffè Meseta compatibili con Nespresso, che consiglio a tutti. Tempi di consegna rapidi e pienamente in linea con quanto promesso. Bravi, affidabili e puntuali: e non è la prima volta che mi trovo così bene!
Leggi tutto - 5/5
Comprato rete cantiere h 1.50, ottimo rapporto qualità/prezzo. Consegna rispettando i tempi.



