Metodi di pagamento online: quale scegliere per comprare su initpc
Metodi di pagamento online su initpc: carta, PayPal, Google Pay, Amazon Pay, Klarna, bonifico e criptovalute a confronto, con tutele, tempi e costi reali.

Su initpc si paga con carta di credito o debito, PayPal, Google Pay, Amazon Pay, Klarna (in tre rate o dopo 30 giorni) e bonifico bancario anticipato; il pagamento in criptovalute, annunciato nel 2022, si concorda con il servizio clienti. Per un privato che vuole la spedizione più rapida la scelta giusta è la carta o un portafoglio digitale (PayPal, Google Pay, Amazon Pay), perché l'ordine parte subito; per un'azienda o una scuola che paga su fattura il metodo naturale è il bonifico anticipato, sapendo che la merce parte quando il bonifico è accreditato. Le righe che seguono spiegano cosa cambia davvero fra i metodi di pagamento online: chi vede i dati della carta, quali tutele ha l'acquirente, quanto tempo passa fra il pagamento e la spedizione e cosa succede in caso di reso.
Quali metodi di pagamento online accetta initpc e quale conviene
La pagina «Informazioni utili» dello shop elenca sei metodi: carta di credito, PayPal, Amazon Pay, bonifico bancario anticipato, Klarna e Google Pay; nel piè di pagina compare anche il logo delle criptovalute. Il contrassegno (pagamento al corriere) non è fra i metodi disponibili. La tabella riassume ciò che decide la scelta.
| Metodo di pagamento | Quando parte l'ordine | Chi vede i dati della carta | Tutela dell'acquirente | Per chi è adatto |
|---|---|---|---|---|
| Carta di credito, debito o prepagata | Subito, dopo l'autenticazione della banca | Il circuito e la banca; il negozio riceve solo l'esito | Rimborso delle operazioni non autorizzate per legge (D.Lgs. 11/2010) | Privati e aziende che vogliono la spedizione immediata |
| PayPal | Subito | PayPal; il negozio non riceve il numero della carta | Protezione acquisti: contestazione entro 180 giorni dal pagamento | Chi compra spesso online e vuole una procedura di reclamo centralizzata |
| Google Pay | Subito | Google; si usano le carte salvate nell'account | Le tutele della carta sottostante | Chi ordina da smartphone Android o da Chrome |
| Amazon Pay | Subito | Amazon; si usano metodi e indirizzi dell'account Amazon | Garanzia dalla A alla Z di Amazon | Chi ha già un account Amazon con indirizzi e carte salvati |
| Klarna | Subito (Klarna paga il negozio) | Klarna; nessun dato passa al negozio | Protezione acquirente Klarna; rate a interessi zero se pagate puntualmente | Chi vuole dilazionare: tre rate o pagamento dopo 30 giorni |
| Bonifico bancario anticipato | Al ricevimento del bonifico sul conto del venditore | Nessuno: si trasferisce denaro fra conti | Nessun meccanismo di contestazione automatica; vale il diritto di recesso | Aziende, scuole, enti e ordini di importo alto |
| Criptovalute | Dopo l'accordo con il servizio clienti | L'intermediario di pagamento | Nessuna protezione tipo chargeback; la transazione è irreversibile | Chi detiene già cripto e accetta la volatilità |
La differenza principale non è la sicurezza tecnica, oggi equivalente per tutti i metodi elettronici, ma il momento in cui il negozio riceve i fondi e la strada che il denaro fa per tornare indietro se qualcosa va storto.
Come funziona il pagamento con carta e cosa cambia con l'autenticazione forte
Il pagamento con carta è il metodo più diretto: si inseriscono numero, scadenza e codice di sicurezza, la banca autorizza, il negozio riceve l'esito e prepara la spedizione. Da quando è in vigore la seconda direttiva europea sui servizi di pagamento (PSD2, direttiva (UE) 2015/2366, recepita in Italia con il D.Lgs. 218/2017 che ha modificato il D.Lgs. 11/2010) quasi ogni pagamento online passa da un passaggio in più: l'autenticazione forte del cliente.
Carta di credito, di debito o prepagata: cosa cambia per chi compra
Per il negozio le tre carte sono equivalenti; per chi compra cambia da dove escono i soldi. La carta di credito addebita a fine mese o a rate secondo il contratto con l'emittente; la carta di debito addebita subito sul conto; la prepagata spende solo il saldo caricato, quindi è il modo più semplice per limitare il rischio in caso di furto dei dati. Per un ufficio che fa acquisti ricorrenti, una carta aziendale intestata alla società semplifica la riconciliazione con le fatture; per un uso personale la prepagata è spesso la scelta più prudente.
Cosa succede quando la banca chiede un codice o l'app
L'autenticazione forte del cliente (in inglese Strong Customer Authentication, SCA) è definita dalla legge come un'autenticazione basata su due o più elementi fra conoscenza (qualcosa che solo l'utente sa, come un PIN), possesso (qualcosa che solo l'utente ha, come lo smartphone con l'app della banca) e inerenza (qualcosa che caratterizza l'utente, come l'impronta digitale). L'articolo 10-bis del D.Lgs. 11/2010 impone ai prestatori di servizi di pagamento di applicarla quando l'utente dispone un'operazione di pagamento elettronico. In pratica: dopo aver inserito la carta, la banca chiede una conferma sull'app o un codice via SMS. Se non arriva, il pagamento non va a buon fine e l'ordine non parte: conviene avere il telefono a portata di mano e l'app della banca aggiornata prima di arrivare al checkout.
Cosa fare se compare un addebito che non riconosci
La legge italiana tutela chi paga con carta in modo preciso. Un'operazione non autorizzata va comunicata alla banca senza indugio e comunque entro 13 mesi dalla data di addebito (articolo 9 del D.Lgs. 11/2010); la banca rimborsa l'importo immediatamente e in ogni caso entro la fine della giornata operativa successiva a quella in cui riceve la comunicazione (articolo 11), salvo motivato sospetto di frode. Prima della segnalazione, per le operazioni derivanti da furto o smarrimento della carta, l'utente sopporta al massimo 50 euro di perdita (articolo 12); il limite non vale se ha agito con dolo o colpa grave, per esempio annotando il PIN sulla carta. Sono regole che valgono per qualunque negozio, non solo per initpc, e sono il motivo per cui la carta resta un metodo sicuro anche senza intermediari.
PayPal conviene quando vuoi la Protezione acquisti
PayPal è un portafoglio digitale: si collega una carta o un conto corrente una volta sola e si paga con le credenziali PayPal, senza che il negozio riceva il numero della carta. Il valore aggiunto è la Protezione acquisti, regolata dalle condizioni pubblicate da PayPal: per un oggetto non ricevuto la contestazione si apre entro 180 giorni dalla data di invio del pagamento; per un oggetto notevolmente non conforme alla descrizione entro 30 giorni dalla consegna oppure entro 180 giorni dal pagamento, a seconda di quale evento arriva prima. La contestazione si apre nel Centro risoluzioni, si tenta un accordo con il venditore e, se non si trova, si converte in reclamo con richiesta di rimborso. PayPal può chiedere di rispedire l'articolo a proprie spese con prova di consegna.
Non tutto è coperto: le condizioni escludono, fra gli altri, veicoli a motore (le biciclette e gli hoverboard sono invece coperti), buoni regalo e carte prepagate, prodotti finanziari, NFT e donazioni; e un articolo descritto correttamente ma che non piace non è «non conforme». Per la cancelleria, l'informatica e l'arredo che si comprano su initpc la copertura c'è, e si somma alle tutele di legge della carta collegata.
Google Pay e Amazon Pay: pagare senza reinserire la carta
Google Pay e Amazon Pay non sono conti separati ma scorciatoie verso metodi già salvati. Con Google Pay si paga con le carte registrate nell'account Google, con conferma sul telefono; Google dichiara per i pagamenti online funzioni di sicurezza integrate come la crittografia e gli avvisi antifrode. Con Amazon Pay si preme il pulsante sul sito del venditore, si accede ai metodi di pagamento e agli indirizzi presenti nel proprio account Amazon e si conferma; gli acquisti sono protetti dalla Garanzia dalla A alla Z di Amazon. Il vantaggio pratico è la velocità e il fatto di non digitare la carta su un sito in più; la tutela in caso di addebito non riconosciuto resta quella della carta sottostante, con i termini di legge visti sopra. Sono i metodi adatti a chi ordina dallo smartphone o rifornisce l'ufficio con ordini frequenti e piccoli.
Klarna: quando ha senso pagare in tre rate o dopo 30 giorni
Klarna paga il negozio al momento dell'ordine e riscuote dall'acquirente secondo il piano scelto. In Italia le opzioni pubblicate da Klarna sono quattro: «Paga ora», «Paga dopo 30 giorni», «Paga in 3 rate» (una ogni 30 giorni) e il finanziamento in 6 o 12 mesi. Le prime tre sono a interessi zero e senza commissioni di ritardo se si paga puntualmente; il finanziamento e i pagamenti saltati possono comportare interessi o commissioni. Per usare Klarna bisogna essere residenti in Italia, avere compiuto 18 anni, avere un conto bancario valido e una storia di credito positiva e poter ricevere i codici di verifica via SMS: per «Paga in 3 rate», «Paga dopo» e il finanziamento Klarna esegue un controllo di idoneità al credito, e i ritardi possono incidere negativamente sul punteggio di credito. Klarna dichiara inoltre che nessun dato di pagamento viene trasferito al negozio.
Ha senso per un acquisto di importo medio-alto, come una stampante, un monitor o una sedia ergonomica, quando si preferisce spalmare la spesa su tre mesi senza aprire un finanziamento; non ha senso per la cancelleria da poche decine di euro, dove il vantaggio è nullo e il controllo del credito è un passaggio in più. In caso di reso, il piano si aggiorna dopo che il negozio ha registrato il rimborso: conviene tenere traccia della scadenza delle rate anche mentre il reso è in viaggio.
Il bonifico bancario anticipato è il metodo per aziende, scuole e ordini grandi
Con il bonifico anticipato si versa l'importo sul conto indicato nella pagina «Informazioni utili» dello shop e la merce viene spedita al ricevimento del bonifico. È il metodo classico di chi compra con partita IVA: l'ufficio acquisti emette l'ordine, l'amministrazione dispone il bonifico con il numero d'ordine in causale, la fattura arriva intestata all'azienda. Per legge (articolo 20 del D.Lgs. 11/2010) un bonifico in euro fra banche dell'Unione europea deve essere accreditato sul conto della banca del beneficiario entro la fine della giornata operativa successiva alla ricezione dell'ordine: disposto il venerdì pomeriggio, arriva in pratica il lunedì, e la spedizione parte da lì. Chi ha fretta usa un bonifico istantaneo, se la propria banca lo offre, oppure la carta aziendale.
Cosa scrivere nella causale e quali dati dare per la fattura
Nella causale vanno il numero d'ordine e la ragione sociale, così il pagamento viene abbinato senza telefonate. Per la fattura servono ragione sociale, partita IVA, codice fiscale, indirizzo e, per le aziende italiane, il codice destinatario o la PEC per la fattura elettronica tramite Sistema di Interscambio. Come si conservano poi le fatture elettroniche ricevute è spiegato nella guida su conservazione sostitutiva e fatture elettroniche; per chi lavora ancora con blocchi cartacei c'è la guida su fatture, ricevute e DDT in blocchi.
Perché il contrassegno non è disponibile e cosa usare al suo posto
Il contrassegno, cioè il pagamento in contanti o con carta al corriere alla consegna, non è fra i metodi offerti dallo shop e non è accettato per i resi. Le alternative per chi non vuole pagare prima di vedere la merce sono due: il ritiro presso la sede di Melzo, dove non si paga la spedizione ma un piccolo costo di gestione fisso (indicato nella tabella dei costi più sotto), oppure «Paga dopo 30 giorni» di Klarna, che sposta l'addebito a dopo la consegna con le condizioni viste sopra.
Si può pagare in criptovalute su initpc?
Sì, ma il percorso è diverso da quello degli altri metodi. Nel giugno 2022 initpc ha annunciato l'accettazione dei pagamenti in criptovalute tramite Crypto.com Pay, con una soluzione a codice QR, indicando come monete iniziali Bitcoin, Ethereum, Cronos e Chia; nel piè di pagina dello shop il logo delle criptovalute compare ancora accanto ai circuiti delle carte. Poiché il pagamento non è integrato nel checkout come gli altri, chi vuole usarlo deve contattare il servizio clienti prima di ordinare e concordare la procedura e la moneta.
Tre cose da sapere prima di scegliere questa strada. Il valore della moneta cambia fra il momento in cui si concorda l'importo e quello in cui la transazione è confermata, quindi il venditore fissa un tasso e una finestra temporale. La transazione, una volta confermata sulla blockchain, non è reversibile: non esiste il chargeback della carta né la Protezione acquisti di PayPal, restano solo il diritto di recesso e le garanzie di legge sul prodotto. Infine, spendere criptovalute per comprare beni è, dal punto di vista fiscale, una cessione delle stesse: il trattamento delle eventuali plusvalenze va verificato con il proprio commercialista, perché dipende dalla normativa in vigore nell'anno d'imposta.
Quale metodo di pagamento scegliere in base a chi compra
Il metodo migliore dipende da chi paga e da come deve poi giustificare la spesa. La tabella mette in fila i casi più comuni.
| Chi compra | Metodo consigliato | Perché | Cosa evitare |
|---|---|---|---|
| Privato, ordine piccolo (cancelleria, scuola) | Carta, Google Pay o PayPal | Spedizione immediata, tutele di legge e della piattaforma | Klarna per importi minimi: controllo del credito senza vantaggio |
| Privato, ordine medio-alto (monitor, stampante, sedia) | PayPal o Klarna in 3 rate | Protezione acquisti 180 giorni; rate a interessi zero | Bonifico, che allunga i tempi senza dare tutele in più |
| Libero professionista o studio | Carta aziendale o PayPal Business | Fattura intestata e riconciliazione semplice con l'estratto conto | Carta personale, che complica la contabilità |
| Azienda con ufficio acquisti | Bonifico anticipato con numero d'ordine in causale | Flusso ordine-bonifico-fattura già in uso in amministrazione | Bonifici senza causale: ritardano l'abbinamento e la spedizione |
| Scuola, ente pubblico, associazione | Bonifico anticipato su ordine formale | È il metodo compatibile con le procedure di spesa dell'ente; i dettagli (fattura elettronica, codice univoco ufficio) vanno concordati con il servizio clienti | Carte personali del docente o del dipendente |
| Chi vuole ricevere prima di pagare | Klarna «Paga dopo 30 giorni» o ritiro in sede | Addebito posticipato con condizioni note; ritiro con costo di gestione fisso | Aspettarsi il contrassegno, che non è offerto |
Per tutti vale una regola del Codice del Consumo: il negozio non può addebitare al consumatore un sovrapprezzo per l'uso di uno strumento di pagamento (articolo 62 del D.Lgs. 206/2005), quindi la scelta del metodo non cambia il totale dell'ordine.
Quanto costano spedizione e ritiro su initpc
Il costo di spedizione dipende dal totale dell'ordine, non dal metodo di pagamento. I valori sono quelli pubblicati nella pagina «Informazioni utili» dello shop e sono soggetti a variazione.
| Totale dell'ordine (IVA inclusa) | Costo di spedizione standard in Italia | Tempi medi dichiarati |
|---|---|---|
| Da 0 a 49,99 euro | 8,50 euro | 3 giorni lavorativi |
| Da 50,00 a 89,99 euro | 3,50 euro | 3 giorni lavorativi |
| Da 90,00 euro in su | Gratuita | 3 giorni lavorativi |
| Ritiro presso la sede di Melzo (MI), lunedì-venerdì 9-18 | 2,50 euro di costo di gestione | Al ricevimento dell'avviso |
Costi rilevati a settembre 2026 sulla pagina informativa dello shop; per l'estero, per colli oltre 35 chilogrammi e per la Corsica valgono supplementi indicati nella stessa pagina. Con un bonifico i giorni lavorativi si contano dall'accredito, non dall'ordine: per un ufficio che aspetta toner o carta, superare la soglia della spedizione gratuita e pagare con carta è il modo più rapido ed economico di ricevere la merce.
Resi e rimborsi: come torna indietro il denaro
Il diritto di recesso del Codice del Consumo (D.Lgs. 206/2005, articolo 52) dà al consumatore 14 giorni di calendario dal ricevimento della merce per recedere senza motivazione; vale per le persone fisiche che comprano per scopi estranei all'attività professionale, quindi non per i rivenditori. La comunicazione si invia per iscritto all'indirizzo indicato dallo shop con numero d'ordine o fattura, dati dell'intestatario e articoli da restituire; ricevuta l'autorizzazione, i prodotti vanno rispediti integri, non usati, completi e nella confezione originale, con le spese di restituzione a carico del cliente, come consentito dall'articolo 57.
Il rimborso segue l'articolo 56: il venditore restituisce tutti i pagamenti ricevuti, comprese le spese di consegna standard, entro 14 giorni da quando è informato del recesso, e lo fa con lo stesso mezzo di pagamento usato per l'acquisto, salvo diverso accordo senza costi per il consumatore. Questo è il punto in cui il metodo scelto conta: un rimborso su carta o PayPal torna sullo stesso strumento, un rimborso di bonifico torna sul conto indicato, un piano Klarna viene aggiornato o annullato. Sono esclusi dal recesso, per l'articolo 59, i software sigillati aperti dopo la consegna e i beni personalizzati.
Errori da evitare quando paghi online
- Arrivare al checkout senza il telefono o senza l'app della banca attiva: l'autenticazione forte fallisce e l'ordine non parte.
- Pagare con bonifico un ordine urgente: la spedizione parte all'accredito, cioè non prima della giornata operativa successiva.
- Dimenticare il numero d'ordine nella causale del bonifico: il pagamento resta da abbinare e la spedizione slitta.
- Usare la carta personale per acquisti dell'azienda o della scuola: la fattura e la contabilità si complicano.
- Scegliere le rate per un ordine da pochi euro: si attiva un controllo del credito senza alcun vantaggio.
- Digitare la carta su una rete Wi-Fi pubblica o su un sito senza HTTPS: i dati viaggiano in chiaro.
- Ignorare un addebito sconosciuto «perché piccolo»: la segnalazione tempestiva alla banca è ciò che fa scattare il rimborso.
- Aspettarsi il contrassegno: non è offerto, e per i resi non è accettato.
Glossario delle sigle sui pagamenti
- PSD2: seconda direttiva europea sui servizi di pagamento, direttiva (UE) 2015/2366, recepita in Italia con il D.Lgs. 218/2017.
- SCA (Strong Customer Authentication): autenticazione forte del cliente, basata su almeno due elementi fra conoscenza, possesso e inerenza.
- Chargeback: la procedura con cui l'emittente della carta riaccredita al consumatore un addebito contestato e lo addebita al venditore (articolo 62, comma 2, del Codice del Consumo).
- SEPA (Single Euro Payments Area): l'area unica dei pagamenti in euro entro cui valgono i tempi di esecuzione dei bonifici visti sopra.
- SDI (Sistema di Interscambio): la piattaforma dell'Agenzia delle Entrate attraverso cui passano le fatture elettroniche fra imprese.
- Wallet o portafoglio digitale: servizio come PayPal, Google Pay o Amazon Pay che conserva i dati della carta e li usa al posto tuo al momento del pagamento.
- Gemme initclub: i punti del programma fedeltà dello shop: una gemma per ogni euro speso, 50 gemme valgono 1 euro di credito, convertibili da 100 gemme in su; il programma è descritto nella guida a initclub, il programma fedeltà di initpc.
Chi ha scelto il metodo può tornare al carrello: le condizioni aggiornate di pagamento, spedizione e reso sono nella pagina Informazioni utili dello shop, e il catalogo completo è su initpc.it.
Domande frequenti
Su initpc si può pagare alla consegna con il contrassegno?
No: il contrassegno non è fra i metodi di pagamento dello shop e non è accettato nemmeno per i resi. Chi non vuole pagare prima di ricevere la merce può usare «Paga dopo 30 giorni» di Klarna, che addebita a consegna avvenuta, oppure ritirare di persona a Melzo pagando solo il costo di gestione fisso indicato nella tabella delle spedizioni.
Con il bonifico quanto tempo passa prima che l'ordine parta?
Dipende dall'accredito: la merce viene spedita quando il bonifico arriva sul conto del venditore. Per legge un bonifico in euro nell'Unione europea è accreditato entro la fine della giornata operativa successiva, quindi un ordine pagato il venerdì parte di norma dal lunedì; ai tempi medi di consegna di 3 giorni lavorativi vanno aggiunti questi giorni.
Il negozio vede il numero della mia carta se pago con PayPal, Google Pay o Klarna?
No. Con PayPal e Klarna il negozio riceve solo l'esito del pagamento; con Google Pay e Amazon Pay si usano le carte salvate nell'account, senza digitarle sul sito. Anche pagando direttamente con carta il numero viene gestito dal circuito e dalla banca, non dal negozio.
Se mi addebitano un pagamento che non ho fatto, chi rimborsa?
Dipende dal metodo, ma la regola base è la stessa: per un'operazione con carta non autorizzata la banca rimborsa entro la fine della giornata operativa successiva alla segnalazione, che va fatta senza indugio e comunque entro 13 mesi dall'addebito; prima della segnalazione, per furto o smarrimento della carta, il cliente sopporta al massimo 50 euro. Con PayPal si aggiunge la Protezione acquisti, con Amazon Pay la Garanzia dalla A alla Z.
Klarna costa qualcosa in più?
No, se si rispettano le scadenze: «Paga ora», «Paga dopo 30 giorni» e «Paga in 3 rate» sono a interessi zero e senza commissioni di ritardo per chi paga puntualmente. Il finanziamento in 6 o 12 mesi e le rate saltate possono comportare interessi o commissioni, e i ritardi possono pesare sul punteggio di credito.
Posso pagare con criptovalute direttamente al checkout?
Dipende: il pagamento in criptovalute è stato annunciato nel 2022 tramite Crypto.com Pay e il logo compare nel piè di pagina dello shop, ma la procedura va concordata con il servizio clienti prima dell'ordine, insieme alla moneta e al tasso. La transazione non è reversibile, quindi non esiste un chargeback.
Se faccio un reso, il rimborso arriva sullo stesso metodo con cui ho pagato?
Sì: il Codice del Consumo impone di rimborsare con lo stesso mezzo di pagamento usato per l'acquisto, entro 14 giorni da quando il venditore è informato del recesso, salvo che il consumatore accetti un mezzo diverso senza costi. Il recesso si esercita entro 14 giorni dal ricevimento e le spese di restituzione sono a carico del cliente.
La spedizione costa di più con certi metodi di pagamento?
No: il costo di spedizione dipende solo dal totale dell'ordine, a tre fasce con la spedizione gratuita sopra la soglia indicata nella tabella «Quanto costano spedizione e ritiro», e il Codice del Consumo vieta di applicare sovrapprezzi per l'uso di uno strumento di pagamento. Il metodo cambia solo il momento in cui l'ordine parte.
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Cosa dicono i clienti
Le recensioni del negozio
Recensioni raccolte da Feedaty da chi ha davvero comprato su initpc.it. Riguardano il negozio, non le guide del blog.
- 4/5
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Leggi tutto - 5/5
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