Imballo e spedizione

Materiale per imballaggio: come scegliere quello giusto

Materiale per imballaggio: guida completa a scatole, pluriball, riempitivi, film estensibile e nastri, con i criteri per proteggere ogni tipo di spedizione.

Pubblicato il aggiornato il 17 min di letturadi initpc

Materiale per imballaggio: come scegliere quello giusto

Il materiale per imballaggio giusto si sceglie in tre passaggi: una scatola in cartone ondulato con l'onda adeguata al peso (onda singola B o C fino a circa 20 kg, doppia onda BC oltre), una protezione a contatto con l'oggetto proporzionata alla fragilità (carta per ciò che va solo separato, pluriball o politene espanso per ciò che si può rompere) e un riempitivo che elimini ogni spazio vuoto, chiudendo con un nastro da 50 mm a tre strisce. Il resto è una questione di quantità, di costo per collo e di come si fa arrivare intatto anche il pacco maltrattato.

Questa guida è la più generale del gruppo sull'imballo e la spedizione e sostituisce tre precedenti guide del blog che trattavano lo stesso tema da angoli quasi identici («le migliori scelte», «cosa sapere», «materiali economici»). Spiega famiglia per famiglia che cosa fa ogni materiale, con misure e sigle vere, come combinarli in base a peso e fragilità, dove si può risparmiare senza rischi e quanto costano nel catalogo initpc. Per la spedizione di un negozio online, con il dettaglio delle onde del cartone e dell'etichettatura ambientale, il complemento è la guida all'imballo per e-commerce: scatole, buste imbottite e riempitivi.

Quali sono le famiglie di materiale per imballaggio

Un imballo completo è fatto da quattro strati con funzioni diverse; scegliere bene significa non confonderli e non usarne uno al posto di un altro.

Strato Funzione Materiali principali Errore tipico
Contenitore Regge il peso, si impila, porta l'etichetta Scatola in cartone ondulato, busta imbottita, busta in cartone, tubo Scatola troppo grande riempita con materiale morbido
Protezione a contatto Assorbe urti e vibrazioni sull'oggetto Pluriball, politene espanso (foam), cartone ondulato in rotolo, carta Avvolgere con un solo giro dove servono tre
Riempimento Blocca l'oggetto ed elimina lo spazio vuoto Chips di polistirolo, carta arricciata o kraft accartocciata, cuscini d'aria, trucioli Lasciare aria: l'oggetto viaggia dentro la scatola
Chiusura e unitizzazione Tiene chiuso il collo e unisce più colli Nastro adesivo in PVC, PP o carta, film estensibile, reggetta Una sola striscia di nastro sulla giunta

Un pacco che arriva rotto ha quasi sempre saltato uno strato, di solito il riempimento: l'oggetto era protetto ma libero di muoversi.

Come si sceglie la scatola in cartone ondulato

Il cartone ondulato è fatto da una o più carte ondulate (le onde) incollate fra copertine piane. La sigla dell'onda indica l'altezza e quindi il comportamento della scatola.

Onda Spessore indicativo Comportamento Uso tipico
E (micro-onda) circa 1,5 mm rigida, stampabile, poco ammortizzante astucci, scatole per oggetti piccoli e leggeri
B circa 3 mm buona resistenza allo schiacciamento scatole standard per spedizioni ordinarie
C circa 4 mm migliore assorbimento degli urti scatole medie e grandi
BC (doppia onda) circa 7 mm somma rigidità e ammortizzamento prodotti pesanti, spedizioni lunghe, impilamento in magazzino

Onda singola o doppia onda

Per una scatola fino a una ventina di chili con contenuto non fragile l'onda singola B o C basta; oltre, o quando la scatola viene impilata su pallet per giorni, serve la doppia onda BC. Il peso da considerare non è solo quello del contenuto: è il peso che grava sulla scatola in fondo alla pila. La resistenza allo schiacciamento verticale (BCT, box compression test) e quella del cartone (ECT, edge crush test) sono dichiarate dai produttori sulle schede tecniche delle scatole professionali; nella cancelleria da ufficio si usa la regola pratica onda singola / doppia onda.

Misure interne, esterne e volumetriche

Le misure delle scatole si dichiarano di solito come misure interne (lunghezza × larghezza × altezza), che sono quelle che contano per il contenuto; le esterne contano per il corriere, che tariffa spesso a peso volumetrico (lunghezza × larghezza × altezza in cm diviso un coefficiente fissato dal corriere). Una scatola più grande del necessario costa due volte: più riempitivo e più tariffa. La misura giusta lascia 3-5 cm per lato per la protezione a contatto e nulla di più.

Scatola nuova, scatola riusata

Una scatola usata una sola volta e ancora rigida sugli spigoli si può riusare per spedizioni non fragili; una scatola con spigoli morbidi, angoli schiacciati o cartone umido ha perso gran parte della resistenza e va sostituita. Per un negozio o un'azienda che spedisce ogni giorno la scatola nuova americana (a quattro falde) in confezioni da 10-25 è il formato standard ed economico.

Quale protezione a contatto per ogni fragilità

La protezione a contatto è ciò che avvolge direttamente l'oggetto. Va scelta per fragilità e superficie.

Pluriball (film a bolle d'aria)

Il pluriball è un film in polietilene con bolle d'aria sigillate. Esiste in bolla piccola (circa 10 mm di diametro), per oggetti leggeri e per avvolgere più giri stretti, e in bolla grande (circa 25-30 mm), per oggetti pesanti e spigolosi. Si avvolge con le bolle verso l'oggetto e si fissa con nastro. Tre giri sono il minimo per un oggetto in vetro o ceramica; per gli spigoli (cornici, mobili) si aggiunge un angolare in cartone o in foam. Non va usato su superfici verniciate delicate in ambienti caldi: le bolle possono lasciare il segno; in quel caso si interpone carta velina.

Politene espanso (foam)

Il politene espanso è una schiuma sottile in fogli o rotoli (spessori tipici da 1 a 5 mm), morbida, che protegge da graffi e piccoli urti senza lasciare segni: è il materiale per superfici lucide, oggetti verniciati, elettronica, piatti e bicchieri da separare uno dall'altro. Non sostituisce il pluriball per gli urti forti: si usano insieme, foam a contatto e pluriball sopra.

Cartone ondulato in rotolo e carta

Il cartone ondulato in rotolo (una sola faccia liscia, l'onda a vista) serve per avvolgere oggetti grandi e per fare separatori rigidi; la carta da pacco o kraft serve per avvolgere ciò che deve solo restare pulito e separato (libri, tessuti, scatole già rigide) e come strato esterno. La carta velina serve per le superfici che si graffiano.

Protezione Spessore o formato tipico Protegge da Non adatto a
Pluriball bolla piccola rotoli da 50 o 100 cm di altezza urti leggeri, graffi oggetti pesanti con spigoli
Pluriball bolla grande rotoli da 50, 100, 150 cm urti forti, vibrazioni oggetti minuti (si perdono fra le bolle)
Politene espanso 1-5 mm, fogli o rotoli graffi, sfregamento, piccoli urti urti forti da solo
Cartone ondulato in rotolo onda B o C, una faccia schiacciamento, spigoli oggetti che temono lo sfregamento
Carta kraft o da pacco 60-90 g/m² in fogli o rotoli sporco, separazione urti

Quale riempitivo elimina lo spazio vuoto

Il riempitivo blocca l'oggetto al centro della scatola. La prova è semplice: chiusa la scatola, si scuote; se si sente movimento, manca riempitivo.

  • Chips di polistirolo (o di amido, biodegradabili): leggerissime, riempiono qualunque forma, economiche a volume; si disperdono e creano elettricità statica, quindi non vanno usate con oggetti minuti o con elettronica senza busta.
  • Carta kraft accartocciata o carta arricciata: riciclabile con la carta, blocca bene oggetti medi e pesanti, pesa più delle chips; è la scelta più diffusa per chi vuole un imballo tutto in carta.
  • Cuscini d'aria: sacchetti gonfiati da una macchina dedicata o acquistati già gonfi; leggeri, puliti, occupano poco prima dell'uso se gonfiati in sede. Convengono a chi spedisce molti colli al giorno: la guida alla macchina per cuscini d'aria Titanium Wi-1000 spiega quando conviene rispetto a chips e pluriball.
  • Trucioli di legno, paglia: per oggetti rustici o regali, non per elettronica o superfici delicate.

Come si chiude il collo: nastro, film estensibile, reggetta

Il nastro da imballo

Il formato standard è 50 mm di larghezza per 66 m di lunghezza, in rotoli venduti a confezioni da 6 o 36. I tre supporti hanno comportamenti diversi:

Nastro Supporto Adesivo Pregi Limiti
PVC Polivinilcloruro, più spesso Solvente (gomma naturale) Silenzioso, si strappa a mano su alcuni tipi, tiene bene al freddo e sul cartone riciclato Costa di più
PP (polipropilene) Film sottile Acrilico o hot melt Economico, trasparente, resistente allo strappo Rumoroso allo svolgimento (esistono versioni «silenziose»), l'acrilico tiene meno al freddo
Carta gommata o carta adesiva Carta kraft Colla ad acqua (gommata) o hot melt Riciclabile con il cartone, non si rimuove senza strappare La gommata richiede un bagnatore

La chiusura corretta di una scatola americana è a H: una striscia sulla giunta centrale e una su ciascuna delle due giunte laterali, sopra e sotto. Per scatole pesanti si aggiungono due strisce trasversali. Il tendinastro (dispenser con impugnatura) rende la chiusura rapida e costante; le differenze fra i modelli sono nella guida agli accessori per imballaggio.

Il film estensibile

Il film estensibile (stretch) è un film in polietilene che si allunga e aderisce a sé stesso: serve per unire più colli su un pallet, per proteggere dalla polvere e per tenere fermi cassetti e ante durante un trasloco. Si vende in bobine per uso manuale (altezza tipica 500 mm, spessore da 17 a 23 micron, con 23 micron come compromesso più diffuso fra tenuta e costo) e per macchina avvolgitrice (spessori diversi, bobine più pesanti). Un film più sottile, se pre-stirato, può tenere quanto uno più spesso: contano il numero di giri e la sovrapposizione, non solo i micron.

Reggetta e angolari

La reggetta in polipropilene o poliestere, con tendireggia e sigilli, serve per colli pesanti e pallet; nella cancelleria da ufficio è meno diffusa e compare per chi spedisce materiale voluminoso. Gli angolari in cartone proteggono gli spigoli dalle reggette e dagli urti.

Come si combina il materiale in base a peso e fragilità

Oggetto Contenitore Protezione a contatto Riempitivo Chiusura
Libri, documenti, tessuti Busta in cartone o scatola onda E/B Carta kraft Nessuno se la misura è giusta Nastro PP o carta, 1-3 strisce
Piccola elettronica, accessori Scatola onda B o busta imbottita Foam a contatto, pluriball bolla piccola Carta accartocciata Nastro, chiusura a H
Bicchieri, ceramica, vetro Scatola onda C o BC Foam fra i pezzi, pluriball bolla grande, tre giri Chips o carta fino a bloccare Nastro, chiusura a H più trasversali, etichetta «fragile»
Quadri, cornici, specchi Scatola su misura o due scatole incastrate Angolari, cartone ondulato, pluriball Carta Nastro, film estensibile intorno
Oggetti pesanti (oltre 20 kg) Scatola doppia onda BC Cartone ondulato e foam Carta kraft densa Nastro PVC, reggetta se oltre 30 kg
Più colli su pallet Scatole uniformi impilate a incrocio Film estensibile, 3-4 giri alla base e in cima, angolari

L'etichetta «fragile» non sostituisce l'imballo: i corrieri non garantiscono un trattamento diverso. L'imballo va progettato come se l'etichetta non ci fosse.

Dove si può risparmiare e dove no

Il materiale per imballaggio economico esiste, ma il risparmio va cercato nel posto giusto.

Dove conviene la fascia bassa

  • Scatole: le scatole standard in confezioni multiple costano molto meno di quelle su misura; conviene ridurre i formati a 3-4 misure che coprono tutte le spedizioni.
  • Carta: la carta kraft in rotolo è il materiale di protezione e riempimento più economico per chilo ed è riciclabile con il cartone.
  • Nastro PP acrilico: per scatole leggere in ambiente a temperatura normale fa lo stesso lavoro del PVC a un costo inferiore.
  • Riuso: pluriball e chips arrivati con le forniture si riusano senza limiti se puliti e asciutti.

Dove la fascia bassa costa di più

  • Cartone sottodimensionato: una scatola onda E per un oggetto pesante si sfonda; il costo del reso supera il risparmio.
  • Nastro sottile su cartone riciclato: si stacca al freddo e in umidità; il collo si apre.
  • Riempitivo insufficiente: risparmiare sul riempitivo è il modo più sicuro per far arrivare l'oggetto rotto.

Chi cerca materiali a basso costo per volumi piccoli trova un confronto dedicato nella guida materiale per imballaggio economico: dove trovarlo.

Quale materiale è riciclabile e come si etichetta

Dal 2023 in Italia gli imballaggi destinati al consumatore devono riportare l'etichettatura ambientale prevista dal D.Lgs. 116/2020, con il codice del materiale secondo la Decisione 97/129/CE e l'indicazione della raccolta. I codici che si incontrano più spesso nel materiale da imballo:

Materiale Codice Raccolta (secondo le regole del proprio Comune)
Cartone ondulato PAP 20 Carta e cartone
Cartone non ondulato (astucci) PAP 21 Carta e cartone
Carta kraft, carta da pacco PAP 22 Carta e cartone
Pluriball, film estensibile, buste in polietilene LDPE 4 Plastica
Nastro in polipropilene PP 5 Plastica (di fatto resta sul cartone)
Chips e imballi in polistirolo espanso PS 6 Plastica

Per chi vuole un imballo interamente in carta esistono buste imbottite in carta, riempitivi in carta e nastro in carta: il collo intero va nella raccolta della carta e il destinatario non deve separare nulla. I materiali «biodegradabili» o «compostabili» (chips di amido, film in PLA) vanno nella raccolta indicata dal produttore, spesso l'organico, e non si mescolano alla plastica.

Quale materiale per ogni tipo di attività

Attività Kit di base Materiale in più
Ufficio che spedisce documenti e campioni Buste in cartone, buste imbottite in due formati, nastro PP, un tendinastro Scatole onda B in un formato
Negozio con vendita online Scatole americane in 3-4 formati, carta kraft in rotolo, pluriball bolla piccola, nastro PVC personalizzabile, etichette Buste imbottite per i piccoli, film estensibile per i resi in pallet
Magazzino e produzione Scatole doppia onda, film estensibile manuale, reggetta, angolari, cutter apricartoni Avvolgitrice se oltre qualche pallet al giorno
Studio, laboratorio, artigiano Scatole onda C, foam in fogli, pluriball bolla grande, carta velina Scatole su misura per i pezzi ricorrenti
Trasloco di casa o ufficio Scatole doppia onda per libri e stoviglie, carta, pluriball, nastro PVC, film estensibile, pennarelli Carrello e coperte: vedi la guida ai materiali per il trasloco

Quanto costa il materiale per imballaggio

Il costo dell'imballo si calcola per collo: scatola, protezione, riempitivo e nastro. La tabella riporta le fasce di prezzo reali del catalogo initpc per confezione o rotolo.

Tipo Prezzo più basso Prezzo tipico Fascia alta In stock Fascia
Scatole in cartone ondulato (singole o in confezione) 9,53 € 29,10 € 29,88 € 10 ████········
Pluriball e rotoli a bolle d'aria (rotolo) 2,20 € 20,92 € 56,75 € 8 ███·········
Chips in polistirolo espanso (sacco) 12,99 € 14,69 € 14,76 € 9 ██··········
Carta velina da imballo (confezione) 1,11 € 3,52 € 4,21 € 76 █···········
Nastro adesivo da imballo (rotolo o confezione) 1,33 € 7,36 € 16,08 € 29 █···········
Film estensibile (bobina) 2,44 € 24,25 € 85,03 € 15 ███·········

Prezzi del catalogo initpc rilevati a settembre 2026, solo prodotti disponibili; i listini cambiano nel tempo.

Il prezzo delle scatole sale con la doppia onda, con la dimensione e con la quantità per confezione (la confezione da 25 costa meno per pezzo di quella da 10); nel pluriball contano l'altezza e la lunghezza del rotolo e la dimensione della bolla; nel film estensibile il peso della bobina e i micron. La fascia bassa conviene per i colli leggeri e per l'uso occasionale; chi spedisce ogni giorno risparmia comprando le confezioni grandi e riducendo il numero di formati.

Errori da evitare

  • Scatola troppo grande riempita di materiale morbido: l'oggetto affonda e tocca il fondo al primo urto.
  • Un solo giro di pluriball su vetro o ceramica: ne servono almeno tre, più il foam fra i pezzi.
  • Oggetti pesanti in onda singola o in scatole riusate con spigoli morbidi.
  • Nastro in una sola striscia sulla giunta: la chiusura corretta è a H.
  • Chips con elettronica non protetta in busta: elettricità statica e polvere.
  • Etichetta «fragile» al posto dell'imballo: non cambia il trattamento del corriere.
  • Materiali «eco» mescolati: chips di amido nella plastica o film in PLA nella raccolta della plastica vanificano l'intento.

Scatole, pluriball, riempitivi, film, nastri e accessori sono nella categoria Imballo e spedizione dello shop.

Glossario

  • Onda (E, B, C, BC): la carta ondulata interna del cartone; la lettera indica l'altezza dell'onda e quindi rigidità e ammortizzamento.
  • ECT / BCT: prove di resistenza allo schiacciamento del cartone (edge crush test) e della scatola (box compression test), dichiarate sulle schede tecniche professionali.
  • Scatola americana: scatola a quattro falde che si chiude con il nastro sulla giunta centrale.
  • Pluriball: film in polietilene a bolle d'aria; bolla piccola circa 10 mm, bolla grande circa 25-30 mm.
  • Politene espanso (foam): schiuma sottile in fogli o rotoli, da 1 a 5 mm, per superfici delicate.
  • Film estensibile (stretch): film in polietilene che si allunga e aderisce a sé stesso; spessore in micron (17-23 per uso manuale).
  • PVC / PP: polivinilcloruro e polipropilene, i due supporti dei nastri da imballo.
  • Hot melt / acrilico / solvente: i tre tipi di adesivo dei nastri, in ordine crescente di tenuta al freddo.
  • Peso volumetrico: il peso che il corriere calcola dal volume del collo quando supera il peso reale.
  • PAP 20, LDPE 4, PS 6: codici dei materiali di imballaggio secondo la Decisione 97/129/CE, usati nell'etichettatura ambientale.

Domande frequenti

Qual è il materiale migliore per spedire oggetti fragili?

Dipende dall'oggetto, ma la combinazione più sicura è foam a contatto, tre giri di pluriball a bolla grande, scatola in cartone onda C o doppia onda e riempitivo (carta o chips) fino a bloccare tutto. Il materiale singolo non basta: è la sequenza degli strati che protegge.

Meglio pluriball o chips di polistirolo?

Sono due strati diversi: il pluriball avvolge l'oggetto, le chips riempiono lo spazio vuoto. Si usano insieme. Per sostituire le chips con qualcosa di riciclabile con la carta si usa la carta kraft accartocciata; per volumi alti i cuscini d'aria.

Quanto pluriball serve per un bicchiere?

Almeno tre giri completi, con le bolle verso il vetro, più un foglio di foam o carta velina fra un bicchiere e l'altro e riempitivo che impedisca ai bicchieri di toccarsi e di toccare le pareti della scatola.

Il nastro in carta tiene quanto quello in plastica?

Sì, sul cartone: il nastro in carta gommata, bagnato e applicato, si lega alle fibre del cartone e non si stacca senza strapparlo; quello in carta adesiva hot melt tiene bene su cartone asciutto. Non tiene su superfici plastiche o umide, dove serve il PVC.

Come si capisce se una scatola è troppo debole per il contenuto?

Se il contenuto supera una ventina di chili, se la scatola verrà impilata o se gli spigoli si piegano premendo con il pollice, serve la doppia onda. Una scatola riusata con angoli schiacciati ha già perso gran parte della resistenza.

Il cartone ondulato resiste all'umidità?

No: il cartone assorbe l'acqua e perde resistenza in poche ore. Per spedizioni esposte a pioggia o per magazzini umidi si protegge il contenuto con una busta in polietilene e, per i pallet, con film estensibile e un cappuccio in plastica.

Il pluriball si può riciclare?

Sì, è polietilene a bassa densità (LDPE 4) e va nella raccolta della plastica, se pulito; prima di riciclarlo conviene riusarlo, perché mantiene le sue proprietà finché le bolle sono integre.

Servono materiali diversi per le spedizioni internazionali?

No, ma il collo subisce più passaggi: si aumenta il riempitivo, si preferisce la doppia onda e si evitano chips sciolte che alcune dogane trattano come rifiuto. Per i paesi extra UE il legno da imballo grezzo deve essere trattato secondo lo standard ISPM 15, che non riguarda il cartone.

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4,5/5

457 recensioni verificate

Tutte le recensioni su Feedaty

Aggiornate il 9 set 2026

  • 4/5

    Sono molto soddisfatta della rapidità di consegna e soprattutto del supporto postvendita ricevuto per un problema riscontrato con il prodotto. Alice molto efficiente e professionale lo ha risolto in modo rapido ed efficace. Da migliorare il controllo della merce e l'imballaggio prima della spedizione.

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  • 5/5

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