Guida alle rigature e quadrettature dei quaderni
Rigature e quadrettature dei quaderni: sigle A, B, C, 1R, Q, 4M, 5M, 10M spiegate, formati maxi e A5, grammature e quanti quaderni servono per l'anno.

In breve: la sigla stampata sulla copertina dice come è rigato il foglio, e si legge in due parti. Le lettere indicano le righe: A per la prima e la seconda elementare, B per la terza, C per la quarta e la quinta, 1R per medie e superiori. I numeri con la M indicano i quadretti in millimetri: 10M da 1 centimetro per la prima elementare, 5M e Q da 5 millimetri per le classi centrali, 4M e 4F da 4 millimetri dalla quarta in poi. La differenza fra 5M e Q, o fra 4M e 4F, è la presenza del margine laterale. Sotto trovi la tabella completa delle sigle, la corrispondenza con le classi, come si scelgono formato, grammatura e rilegatura, e quanti quaderni servono davvero per un anno.
Questa è la guida generale del gruppo dedicato a quaderni e cartotecnica: se cerchi la lista pronta materia per materia, la trovi nella guida quale quaderno per ogni classe; qui si spiega il sistema delle sigle, con le scelte di carta, formato e rilegatura che la lista scolastica non spiega.
Come si legge la sigla di rigature e quadrettature dei quaderni?
La sigla è un codice commerciale usato da tutti i produttori italiani e compare in copertina, nel codice a barre e nella descrizione a catalogo. Serve a dire in due caratteri due informazioni: il tipo di tracciato (righe o quadretti, e di quale passo) e la presenza o meno del margine, cioè la riga verticale rossa che delimita lo spazio per le correzioni e per la data.
| Sigla | Tracciato | Margine | A chi serve di solito |
|---|---|---|---|
| A | righe larghe, con guide di appoggio | sì | prima e seconda elementare |
| B | righe medie | sì | terza elementare |
| C | righe strette | sì | quarta e quinta elementare |
| 1R | righe di uguale distanza, un solo rigo | no | scuole medie e superiori |
| 0A, 0B, 0C | stesse righe di A, B e C | sì, evidenziato dal produttore | elementari, sigle usate da alcune marche |
| 10M | quadretti da 10 millimetri (1 centimetro) | no | prima elementare |
| 5M | quadretti da 5 millimetri | no | seconda e terza elementare, medie |
| Q (o 0Q) | quadretti da 5 millimetri | sì | seconda e terza elementare |
| 4M | quadretti da 4 millimetri | no | dalla quarta elementare in poi |
| 4F | quadretti da 4 millimetri | sì | scuole medie, disegno tecnico |
| MM | carta millimetrata | no | disegno tecnico, matematica alle superiori |
| CO | rigatura commerciale, con colonne per gli importi | sì | ragioneria, contabilità, uso professionale |
| 2C | rigatura commerciale a due colonne | sì | esercitazioni contabili |
| IN | pentagramma per musica | no | educazione musicale |
| bianco | foglio senza tracciato | no | disegno, appunti liberi, sostegno |
Righe: A, B, C, 1R e le versioni con margine
Le rigature a righe cambiano per distanza fra le righe e per la presenza di righe guida. Nella rigatura A lo spazio di scrittura è il più alto e alcune marche aggiungono una riga intermedia più chiara che aiuta a tenere l'altezza delle lettere: serve a un bambino che sta imparando a formare i caratteri. Nella B lo spazio si riduce, nella C si riduce ancora e le righe diventano regolari come quelle di un quaderno per adulti. La 1R è il punto di arrivo: righe tutte uguali, nessun margine stampato, perché a quel punto lo studente lo tiene da solo. Le sigle 0A, 0B e 0C che si trovano su alcuni cataloghi indicano le stesse rigature con il margine esplicitamente dichiarato: nell'assortimento initpc, per esempio, i quadernoni cartonati riportano "0A con margine", "0B con margine" e "0C con margine" proprio per distinguerli dalle versioni senza.
Quadretti: 10, 5 e 4 millimetri, con o senza margine
Il quadretto grande da 10 millimetri esiste per un motivo pratico: in prima elementare un numero deve stare dentro un quadretto e restare leggibile, e un quadretto da 5 millimetri è troppo piccolo per una mano che sta imparando. Dalla seconda si passa ai 5 millimetri, prima con margine (Q) e poi senza (5M), e dalla quarta compare il 4 millimetri (4M, oppure 4F con margine), che resta lo standard di matematica, geometria e materie tecniche fino alle superiori. Il passo del quadretto non è un dettaglio estetico: in geometria le costruzioni si contano in quadretti, quindi una classe che lavora su 4 millimetri e un quaderno da 5 non vanno d'accordo.
Rigature speciali: commerciale, millimetrata, pentagramma e foglio bianco
Fuori dalle sigle scolastiche ci sono quattro tracciati che servono a usi precisi. La rigatura commerciale (CO) e la due colonne (2C) hanno colonne verticali per importi e partite: si usano in ragioneria e negli esercizi di contabilità, e nel catalogo initpc si trovano come maxi quaderno CO. La carta millimetrata (MM) ha un reticolo da 1 millimetro con righe più marcate ogni 5 e 10: è il supporto dei grafici e del disegno tecnico, ed esiste anche in album a parte. Il pentagramma (IN) è il quaderno di musica, disponibile in formato A4 e 17×24 centimetri, con 10 o 12 pentagrammi per pagina. Il foglio bianco serve per il disegno libero, per le mappe concettuali e per chi ha bisogno di uno spazio senza vincoli.
Quale rigatura serve per quale classe?
La corrispondenza classica fra classe e rigatura è quella della tabella qui sotto, ma vale una regola più importante di qualsiasi tabella: fa fede la lista dei materiali della scuola. Gli istituti possono chiedere rigature diverse per la stessa classe, soprattutto in seconda e in terza elementare, e alcuni insegnanti preferiscono anticipare o posticipare il passaggio al quadretto piccolo.
| Classe | Quaderno a righe | Quaderno a quadretti | Perché |
|---|---|---|---|
| Prima elementare | A | 10M | tracciati grandi per una mano che impara |
| Seconda elementare | A o B secondo l'insegnante | Q (5 mm con margine) | la scrittura si rimpicciolisce, i numeri entrano nel quadretto |
| Terza elementare | B | Q o 5M | il rigo si restringe, compaiono le prime operazioni in colonna |
| Quarta e quinta elementare | C | 5M o 4M | scrittura ormai formata, geometria con il quadretto piccolo |
| Scuola media | 1R | 4M o 4F | nessun margine stampato, quadretto standard per matematica e tecnica |
| Scuola superiore | 1R | 4M, più MM per il disegno tecnico | si aggiungono millimetrata, commerciale e blocchi a parte |
L'elenco materia per materia, con le quantità consigliate e i casi particolari (sostegno, disgrafia, indirizzi tecnici), è nella guida sorella quale quaderno per ogni classe: lì trovi la lista da portare in cartoleria, qui il criterio per capire cosa stai comprando quando la lista usa una sigla che non conosci.
Maxi, A5 o quadernone: quale formato serve?
Il formato più diffuso a scuola è il maxi, cioè l'A4: secondo la norma internazionale ISO 216 un foglio A4 misura 210 × 297 millimetri, che in copertina diventa "21 × 29,7 cm". È il formato delle elementari, perché dà spazio alla scrittura grande, ed è il formato che entra nelle cartelline e nei raccoglitori senza piegature. Il formato A5 (ISO 216: 148 × 210 millimetri, in commercio spesso indicato come 15 × 21 centimetri) è il quaderno piccolo: pesa meno, sta in ogni zaino ed è comodo per le materie con pochi appunti, ma costringe a girare pagina in continuazione nelle materie con schemi ed esercizi lunghi.
Il quadernone cartonato è un maxi con copertina rigida e molte pagine — nel catalogo initpc si trovano versioni A4 e A5 da 240 e 288 facciate: è la scelta di chi vuole un quaderno solo per tutto l'anno in una materia, e regge meglio la vita nello zaino. Il quaderno spiralato si apre in piano e permette di staccare i fogli, ma la spirale si deforma e può impigliarsi: il confronto completo è nella guida quaderni spiralati o con cucitura.
Una nota per chi compra le copertine: il coprimaxi è tagliato per l'A4 (21 × 30 centimetri) e il copriquaderno piccolo per l'A5, quindi formato del quaderno e formato della copertina vanno decisi insieme. Tipi, spessori e materiali sono nella guida copertine per libri e quaderni.
Quanti fogli e quale grammatura scegliere?
La grammatura è il peso della carta in grammi per metro quadrato e decide se l'inchiostro passa dall'altra parte. Nel catalogo scolastico si trovano tre livelli: 60 g/m² sui quadernoni cartonati con molte facciate, 80 g/m² sulla maggior parte dei maxi quaderni, 100 g/m² sulle versioni migliori. La differenza si vede con le penne che scaricano molto inchiostro: con una gel, un roller o una stilografica un foglio da 60 grammi lascia trasparire la scrittura e a volte la lascia passare, mentre un 100 grammi regge il fronte-retro senza problemi. Con una penna a sfera tradizionale la differenza si nota molto meno. Il ragionamento completo su come la grammatura cambia la resa è nella guida carta 80, 90 o 100 g/m².
La foliazione si legge nella forma "20+1", "24+1", "18+1": il numero indica i fogli (quindi il doppio delle facciate) e il "+1" è il foglio finale, di solito bianco o con le tabelle. Un quaderno da 20+1 fogli copre una materia con poche ore settimanali per un quadrimestre; per italiano, matematica o le materie con molti esercizi conviene un 24+1 o direttamente il cartonato da 240 facciate. Comprare quaderni troppo grossi ha un rovescio: pesano nello zaino e, se si rovina la copertina a metà anno, si perde più materiale.
Cucitura, spirale o cartonato: quale rilegatura regge l'anno?
La cucitura a punto metallico è la rilegatura classica del maxi quaderno: economica, piatta, sicura, non impiglia nulla nello zaino. Il limite è che il quaderno non resta aperto da solo e che, se si strappa un foglio, si allenta anche quello dalla parte opposta. La spirale risolve l'apertura a 360 gradi e permette di staccare i fogli con il bordo micro-perforato: è la preferita dalle superiori per gli appunti, ma la spirale si schiaccia e si apre se il quaderno viaggia sul fondo dello zaino. Il cartonato con copertina rigida è il più resistente e non ha bisogno di copertina aggiuntiva, ma pesa di più e costa di più a parità di facciate.
La scelta pratica: elementari e medie con cucitura e copertina di plastica, superiori con spirale per le materie di appunti e cartonato per le materie principali. Chi prende appunti al volo e poi li archivia può saltare il quaderno e usare i ricambi forati in un raccoglitore ad anelli, con il vantaggio di riordinare e integrare le pagine: quali fogli scegliere è spiegato nella guida ricambi forati per raccoglitori.
Quando servono i fogli protocollo e il raccoglitore al posto del quaderno
Il foglio protocollo non è un residuo del passato: resta il supporto dei compiti in classe e delle verifiche in molte scuole, proprio perché è un foglio singolo che l'insegnante ritira. Si compra a pacco, nelle stesse rigature dei quaderni (1R, 4M, 5M, bianco), e se ne tengono sempre alcuni in cartella dentro una cartellina rigida per non presentarli spiegazzati. Formati, rigature e usi sono nella guida fogli protocollo: rigature, formati e quando servono ancora.
Il raccoglitore ad anelli conviene quando una materia mescola appunti, fotocopie e verifiche: si inseriscono i ricambi forati della rigatura giusta, si aggiungono le buste trasparenti per i materiali dell'insegnante e si riordina tutto a fine modulo. È la soluzione consigliata da molti professori delle superiori al posto di sei quaderni diversi. Lo svantaggio è il peso e il rischio che gli anelli si aprano: va scelto con la capacità giusta e non riempito oltre.
Come si legge la lista dei materiali della scuola senza sbagliare acquisto?
- Copia la sigla esatta, non la descrizione a memoria: "quadretti piccoli" può voler dire 5 millimetri o 4 millimetri, "a righe" può essere A, B, C o 1R.
- Guarda se è chiesto il margine: le sigle Q e 4F lo hanno, 5M e 4M no. È l'errore più frequente e obbliga a ricomprare.
- Controlla il formato richiesto: maxi (A4) o piccolo (A5); alcune scuole chiedono il maxi per tutte le materie per uniformare l'archiviazione.
- Conta le materie, non i quaderni: due quaderni per le materie con più ore, uno per le altre, più due di scorta per gli imprevisti di metà anno.
- Decidi il codice colore delle copertine prima di comprarle, così il bambino riconosce la materia senza leggere l'etichetta.
- Compra in confezione dove la rigatura è la stessa per più materie: le confezioni da dieci pezzi della stessa sigla costano meno del singolo e coprono l'anno.
- Tieni lo scontrino e non scrivere il nome finché la lista non è confermata a scuola: nelle prime due settimane capita che l'insegnante cambi una richiesta.
Quanto costano i quaderni nel catalogo initpc?
Le fasce qui sotto vengono dal catalogo initpc, solo prodotti disponibili: molte voci sono confezioni multiple, quindi il prezzo per pezzo è più basso di quanto sembri.
| Tipo | Prezzo più basso | Prezzo tipico | Fascia alta | In stock | Fascia |
|---|---|---|---|---|---|
| Quaderno maxi A4 (confezione o singolo) | 6,88 € | 15,12 € | 20,03 € | 25 | █████······· |
| Quaderno A5 | 5,02 € | 14,73 € | 19,02 € | 29 | █████······· |
| Quadernone spiralato | 9,10 € | 19,66 € | 28,38 € | 55 | ███████····· |
| Fogli protocollo | 0,92 € | 24,49 € | 35,65 € | 84 | ████████···· |
Prezzi del catalogo initpc rilevati a settembre 2026, solo prodotti disponibili; i listini cambiano nel tempo.
A far salire il prezzo sono la grammatura (un 100 g/m² costa più di un 80), la foliazione (dal 18+1 al cartonato da 240 facciate), la rilegatura (la spirale costa più della cucitura) e le copertine su licenza, che pesano sul prezzo più della carta. La fascia bassa conviene per le materie con pochi appunti e per le scorte; per italiano, matematica e le materie con esercizi quotidiani conviene salire di grammatura, perché un quaderno che sbava si riscrive e non si conserva.
Errori da evitare
- Confondere 5M e Q, o 4M e 4F: stesso quadretto, ma uno ha il margine e l'altro no; la scuola chiede quasi sempre una delle due versioni.
- Comprare tutto prima del primo giorno: le liste cambiano nelle prime lezioni; meglio due quaderni per materia e il resto dopo.
- Prendere l'A5 per le elementari: i bambini scrivono grande e il quaderno piccolo li costringe a rimpicciolire prima del tempo.
- Ignorare la grammatura con penne gel e stilografiche: sotto gli 80 g/m² la scrittura passa dall'altra parte e il fronte-retro diventa inutilizzabile.
- Scegliere la copertina prima del formato: un coprimaxi non entra su un A5 e viceversa.
- Scrivere il nome sul quaderno prima della conferma dell'insegnante: un quaderno già personalizzato non si cambia.
Glossario minimo delle sigle
- Maxi: formato A4, 210 × 297 millimetri secondo la norma ISO 216.
- 1R: un rigo, righe uguali senza margine, standard di medie e superiori.
- Q: quadretti da 5 millimetri con margine; 5M la stessa misura senza margine.
- 4M e 4F: quadretti da 4 millimetri, rispettivamente senza e con margine.
- 10M: quadretti da 10 millimetri, tipici della prima elementare.
- CO: rigatura commerciale con colonne per gli importi; 2C la versione a due colonne.
- MM: carta millimetrata con reticolo da 1 millimetro.
- Grammatura: peso della carta in grammi per metro quadrato; a scuola si va dai 60 ai 100 g/m².
- Foliazione: numero di fogli, scritto nella forma 20+1 o 24+1; le facciate sono il doppio.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra 5M e Q?
Nessuna nella misura del quadretto, che in entrambi i casi è di 5 millimetri: cambia il margine. La sigla Q indica il foglio con la riga verticale di margine, la 5M il foglio senza. Se la lista della scuola chiede "quadretti 5 mm con margine", la sigla da cercare è Q (o 0Q su alcune marche).
Quale quaderno serve in prima elementare?
Di norma la rigatura A per l'italiano e il quadretto da 10 millimetri per la matematica, entrambi in formato maxi: sono i tracciati più grandi, pensati per una mano che sta imparando a scrivere e a incolonnare i numeri. La conferma va cercata nella lista dei materiali della scuola, perché alcune classi partono direttamente dal quadretto da 5 millimetri.
I quaderni a righe hanno sempre il margine?
No: le rigature A, B e C lo hanno, la 1R usata alle medie e alle superiori no. Alcune marche siglano le versioni con margine come 0A, 0B e 0C proprio per rendere esplicita la differenza a catalogo.
Meglio il quaderno maxi o quello A5?
Dipende dalla scuola e dalla materia: il maxi (A4) è quasi obbligato alle elementari e comodo dove ci sono schemi, esercizi e fotocopie da incollare; l'A5 pesa meno e va bene alle superiori per le materie con pochi appunti. Se la classe archivia i lavori in raccoglitori, il maxi è più pratico perché non richiede piegature.
Quanti quaderni servono per un anno scolastico?
Dipende dalle ore di ogni materia: in genere due quaderni per le materie con più ore settimanali (italiano, matematica) e uno per le altre, più due di scorta. Comprare in confezione della stessa rigatura conviene quando più materie usano lo stesso tracciato, perché il costo per pezzo scende.
La carta da 60 grammi va bene per la scuola?
Dipende da cosa si scrive: con la penna a sfera regge, con gel, roller o stilografica l'inchiostro tende a trasparire e il fronte-retro diventa difficile da leggere. Per le materie in cui si scrive molto conviene salire a 80 o 100 g/m².
Cosa vuol dire "24+1 fogli" sulla copertina?
Significa 24 fogli di scrittura più un foglio finale aggiuntivo, di solito bianco o con tabelle e conversioni. I fogli sono la metà delle facciate: un 24+1 offre circa 50 pagine utilizzabili.
Esiste un quaderno per il disegno tecnico?
Sì: per il disegno tecnico si usano il quadretto da 4 millimetri (4M o 4F) e la carta millimetrata (MM), quest'ultima disponibile anche in album a parte. Per le tavole vere e proprie serve un album da disegno, scelto per grana e grammatura come spiega la guida l'album da disegno.
Per completare il corredo: le copertine sono nella guida copertine per libri e quaderni, la lista completa del rientro nella guida materiale scolastico per elementari, medie e superiori e il peso della cartella nella guida quanto deve pesare lo zaino scolastico. Quaderni maxi, A5, cartonati e spiralati sono nella categoria quaderni dello shop.
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