Squadre, righe e goniometri: il set da disegno tecnico
Il set da disegno tecnico per la scuola: squadre 45 e 60 gradi, goniometro 180 o 360, riga e compasso. Quali servono davvero e come si usano.

Il set minimo per il disegno tecnico è di quattro pezzi: due squadre, una a 45 gradi e una a 60 gradi, un goniometro semicircolare da 180 gradi, una riga trasparente da 30 centimetri e un compasso con adattatore per la matita. Con queste quattro cose si tracciano rette parallele e perpendicolari in qualsiasi punto del foglio, tutti gli angoli multipli di 15 gradi senza goniometro, qualsiasi altro angolo con il goniometro, e circonferenze e archi con il compasso. Tutto il resto — normografi, penne calibrate, curvilinee, valigette — si aggiunge quando il programma lo richiede.
Sembra un elenco scontato finché non si prova a costruire una figura geometrica con la squadra sbagliata o con un goniometro troppo piccolo per l'angolo da misurare. Questa guida spiega a che cosa serve ogni pezzo, come si usano insieme, che cosa distingue uno strumento buono da uno che fa perdere tempo, e che cosa si può rimandare senza conseguenze.
Le due squadre del set da disegno tecnico, e perché servono entrambe
Le squadre del disegno tecnico sono due triangoli rettangoli con angoli diversi.
- La squadra a 45 gradi ha due angoli di 45 gradi e uno di 90: è un triangolo rettangolo isoscele.
- La squadra a 60 gradi ha angoli di 30, 60 e 90 gradi: è un triangolo rettangolo scaleno.
Usate singolarmente, ciascuna traccia rette inclinate secondo i propri angoli. Usate insieme, appoggiando un cateto dell'una sull'ipotenusa o su un cateto dell'altra e facendo scorrere la prima sulla seconda tenuta ferma, permettono due operazioni che sono il cuore del disegno tecnico a mano:
- Tracciare rette parallele a una direzione qualsiasi, in qualunque punto del foglio, senza misurare nulla.
- Tracciare perpendicolari alla stessa direzione, ruotando la squadra mobile di 90 gradi sull'appoggio.
E permettono di costruire tutti gli angoli multipli di 15 gradi — 15, 75, 105, 135 e così via — combinando gli angoli delle due squadre, senza mai usare il goniometro. È per questo che si vendono in coppia, ed è il motivo per cui comprarne una sola è un falso risparmio: con una squadra sola si resta ancorati a un'unica direzione di partenza.
Scala millimetrata, smusso e finitura antiluce
Tre dettagli costruttivi cambiano l'uso quotidiano molto più di quanto suggerisca il prezzo.
- La scala millimetrata stampata sul bordo permette di leggere la misura mentre si traccia, senza staccare la squadra dal foglio per prendere la riga. Sui set in coppia le due scale sono allineate allo stesso modo, ed è il motivo pratico per comprare squadre della stessa marca.
- Lo smusso o il bordo rialzato sul lato di lavoro solleva lo strumento di qualche decimo dal foglio: serve a impedire che l'inchiostro di una penna a china risalga per capillarità sotto il bordo e macchi il tratto. Su una squadra senza smusso, il disegno a china va fatto con molta più attenzione.
- La finitura antiluce (bordi e superficie satinati) riduce i riflessi della luce artificiale e rende leggibile la scala senza inclinare lo strumento. Non cambia la precisione degli angoli, che dipende dallo stampo, ma cambia parecchio la comodità in un'aula illuminata al neon.
Goniometro da 180 o da 360 gradi: quale scegliere
Il goniometro serve per misurare o costruire un angolo che non sia un multiplo di quelli ottenibili con le squadre.
| Tipo | Copertura | Quando conviene | Limite |
|---|---|---|---|
| Semicircolare, 180 gradi | da 0 a 180 gradi | la quasi totalità degli esercizi di geometria e disegno tecnico di base | per angoli oltre i 180 va ruotato e riposizionato lo zero |
| Circolare, 360 gradi | angolo giro completo | costruzioni che partono da un punto centrale, poligoni regolari inscritti, suddivisioni dell'angolo giro | ingombra di più e costa un po' di più |
Per il disegno tecnico scolastico di base il semicircolare basta quasi sempre. Il circolare diventa utile quando il programma include costruzioni geometriche più articolate, dove misurare l'intero angolo giro senza riposizionare lo strumento fa risparmiare passaggi e riduce l'errore accumulato.
Sul goniometro conta più di tutto la leggibilità della doppia scala: quasi tutti i goniometri hanno due numerazioni sovrapposte, una da sinistra e una da destra, ed è lì che si concentrano gli errori di lettura. Prima di tracciare conviene sempre verificare da quale delle due si sta leggendo, partendo dal lato in cui il raggio dell'angolo attraversa lo zero.
Quale riga scegliere: lunghezza, materiale e trasparenza
La riga completa il set per le rette lunghe, quelle che non partono da un bordo del foglio o che devono attraversarlo per intero. Tre caratteristiche fanno la differenza pratica.
- La lunghezza. Trenta centimetri sono lo standard per il formato A4 (210 × 297 millimetri) e coprono la maggior parte degli esercizi. Chi lavora su tavole A3 (297 × 420 millimetri) trova più pratica una riga da 40 o 50 centimetri, perché una retta che attraversa il lato lungo dell'A3 non entra in una riga da 30 e va tracciata in due tempi, con il rischio di uno scalino visibile.
- La trasparenza. Permette di vedere il disegno già tracciato sotto la riga mentre si allunga una linea o si allinea un punto, invece di doverla sollevare per controllare.
- Il materiale. L'alluminio e l'acciaio danno un bordo più preciso e resistono all'usura del taglio ripetuto con il cutter; la plastica flessibile si piega senza spezzarsi ed è più adatta all'astuccio di uno studente che la trasporta ogni giorno. La precisione, a parità di qualità, dipende dalla rettilineità del bordo e dalla stampa della scala, non dal materiale in sé.
Quali norme regolano linee, scrittura e formati del disegno tecnico
Vale la pena sapere che il disegno tecnico non è una convenzione libera: è normato, e le norme spiegano perché a scuola si insistono certe cose.
| Norma | Che cosa stabilisce | Perché riguarda il set |
|---|---|---|
| UNI EN ISO 128-2 | i tipi di linea usati nei disegni tecnici, la loro designazione e configurazione, e le regole generali per tracciarle | lo spessore e il tratto della linea comunicano un'informazione: contorno, linea nascosta, asse, quota |
| UNI EN ISO 3098-1 | i requisiti generali per la scrittura nella documentazione tecnica di prodotto | è il motivo per cui le scritte devono essere uniformi, e per cui esiste il normografo |
| UNI EN ISO 3098-2 | l'alfabeto latino, le cifre e i segni da usare nei disegni tecnici | fissa la forma dei caratteri, non solo la loro dimensione |
| UNI EN ISO 5457 | il formato e la disposizione dei fogli prestampati per disegni tecnici | è la norma dei fogli con squadratura e cartiglio (edizione italiana del 2002, poi sostituita) |
La conseguenza pratica per chi disegna a mano è una sola ma pesante: una linea non è solo una linea. Se il contorno visibile e la linea di quota hanno lo stesso spessore, il disegno è formalmente sbagliato anche se geometricamente corretto. Da qui nascono sia le penne calibrate sia l'abitudine, che a scuola sembra pedanteria, di tenere due o tre spessori diversi.
Il kit di partenza: che cosa comprare il primo anno
| Strumento | A che cosa serve | Si può rimandare? |
|---|---|---|
| Squadra 45 gradi più squadra 60 gradi | rette parallele e perpendicolari, angoli multipli di 15 gradi | no, è il nucleo del set |
| Goniometro 180 gradi | misurare e costruire angoli qualsiasi | no |
| Riga trasparente 30 cm | rette lunghe, allineamenti, verifica delle misure | no |
| Compasso con adattatore per matita | circonferenze e archi | no |
| Matite di due durezze (una dura per la costruzione, una media per il tratto) | distinguere le linee di costruzione da quelle definitive | no, ma costa poco |
| Gomma non abrasiva | correggere senza consumare il foglio | no |
| Balaustrone con vite micrometrica | cerchi con raggio identico ripetuto, cerchi piccoli | sì, se il programma non lo richiede |
| Normografo | scritte uniformi secondo le norme | sì, si compra quando serve |
| Penne calibrate a china | ripassare il tratto definitivo | sì, in genere dal secondo anno |
| Maschere per cerchi ed ellissi | forme piccole ripetute | sì, solo per certi indirizzi |
| Tubo o valigetta portadisegni | trasportare le tavole senza piegarle | dipende dal formato richiesto |
Un consiglio pratico che vale più di molti altri: comprare squadre e goniometro della stessa marca, o comunque con scale millimetrate leggibili allo stesso modo. Tacche e numerazioni disegnate in punti diversi del bordo costringono a ricalcolare le misure passando da uno strumento all'altro, ed è un errore piccolo che si ripete decine di volte.
Come si usano le squadre in coppia: la procedura
- Appoggiare la squadra «di base» sul foglio, con un cateto allineato alla direzione a cui si vogliono tracciare le parallele, e tenerla ferma con la mano non dominante.
- Appoggiare la seconda squadra contro un cateto della prima, in modo che i due strumenti combacino su tutta la lunghezza del bordo.
- Tracciare la prima retta lungo il bordo libero della squadra mobile.
- Far scorrere la squadra mobile lungo il bordo di quella ferma, senza spostare la squadra di base.
- Tracciare la seconda retta: sarà parallela alla prima per costruzione, senza aver misurato nulla.
- Per le perpendicolari, ruotare la squadra mobile di 90 gradi mantenendola appoggiata allo stesso bordo.
L'errore che rovina il risultato è sempre lo stesso: spostare, anche di poco, la squadra di base. Va tenuta ferma con il palmo appoggiato sopra, non con le dita sul bordo.
Che cosa rovina davvero gli strumenti da disegno
Gli strumenti da disegno non si rompono quasi mai: si consumano nei punti che contano.
- Il bordo di lavoro si intacca se la squadra o la riga vengono usate come guida per il cutter. Per tagliare serve una riga in metallo dedicata, non quella del disegno.
- La scala millimetrata stampata si cancella con l'alcol e con le gomme abrasive: si pulisce con un panno appena umido.
- La trasparenza si opacizza per i graffi. Le squadre si conservano in una busta o in un astuccio rigido, non sfuse in fondo allo zaino con temperini e forbici.
- Gli angoli delle squadre in plastica si scheggiano cadendo: uno spigolo scheggiato rende inutilizzabile proprio la parte che serve per gli appoggi precisi.
Una verifica che vale la pena fare all'acquisto, e ogni tanto dopo: si tracciano due rette perpendicolari con la squadra, si gira la squadra e si ripete l'operazione sovrapponendo. Se le due rette non coincidono, l'angolo di 90 gradi non è preciso e lo strumento va sostituito.
Quanto costa il set da disegno tecnico nel catalogo initpc
Le fasce sotto sono rilevate sul catalogo initpc tenendo solo i prodotti disponibili. Come sempre nella cancelleria scolastica, molte righe sono espositori o confezioni multiple per la classe, ed è quello che spiega la distanza fra la fascia bassa e quella alta.
| Tipo | Prezzo più basso | Prezzo tipico | Fascia alta | In stock | Fascia |
|---|---|---|---|---|---|
| Coppia di squadre | 1,65 € | 5,04 € | 14,95 € | 19 | ███········· |
| Righello | 0,29 € | 5,04 € | 14,95 € | 51 | ███········· |
| Goniometro | 0,94 € | 3,97 € | 16,01 € | 26 | ██·········· |
| Compasso scolastico | 1,59 € | 12,66 € | 20,55 € | 41 | ███████····· |
| Maschere e curvilinee | 3,20 € | 3,95 € | 16,46 € | 5 | ██·········· |
Prezzi del catalogo initpc rilevati a settembre 2026, solo prodotti disponibili; i listini cambiano nel tempo.
Il set completo di base resta l'acquisto più economico dell'intero corredo scolastico, e questo è anche il motivo per cui non ha senso risparmiare sulla qualità: la differenza fra una coppia di squadre in fascia bassa e una in fascia media è di pochi euro, e si traduce in bordi meglio rifiniti, scale più leggibili e angoli più precisi. La voce su cui vale la pena spendere di più è il compasso, che è l'unico strumento del set con parti mobili. Il catalogo è nella categoria Strumenti per il disegno, con le sottocategorie Squadre, Righe e righelli e Goniometri e curvilinee.
Errori da evitare nella scelta del set
- Comprare una squadra sola: senza la seconda non si tracciano parallele in direzione libera.
- Prendere squadre e goniometro di marche diverse con scale disallineate: si perde tempo a ricalcolare.
- Comprare una riga da 30 cm sapendo già che il programma richiede tavole in A3.
- Usare la riga del disegno come guida per il cutter: il bordo si intacca e non torna dritto.
- Scegliere una squadra senza smusso se il disegno verrà ripassato a china: l'inchiostro risale sotto il bordo.
- Comprare subito il set completo con normografo, curvilinee e penne: molti pezzi restano inutilizzati per anni.
- Tenere le squadre sfuse nello zaino: si graffiano, perdono trasparenza e si scheggiano agli angoli.
Glossario degli strumenti da disegno
- Squadra a 45 gradi: triangolo rettangolo isoscele, con due angoli da 45 e uno da 90.
- Squadra a 60 gradi: triangolo rettangolo scaleno, con angoli da 30, 60 e 90.
- Smusso: il bordo rialzato che stacca lo strumento dal foglio e impedisce all'inchiostro di risalire.
- Antiluce: finitura satinata che riduce i riflessi sulla superficie dello strumento.
- Goniometro semicircolare: goniometro da 180 gradi, con doppia scala di lettura.
- Curvilinea: sagoma per tracciare curve che non sono archi di cerchio.
- Cartiglio: il riquadro con i dati del disegno, previsto dalla norma sui fogli prestampati.
- Linea di quota: la linea che indica una misura; per norma ha uno spessore diverso dal contorno.
Domande frequenti
Servono davvero due squadre o ne basta una?
Servono due. Con una sola squadra si tracciano parallele e perpendicolari rispetto a un'unica direzione di partenza, che in genere è il bordo del foglio. Con due squadre di angoli diversi, usate in coppia facendo scorrere l'una sull'altra, si ottengono parallele e perpendicolari a qualsiasi direzione e tutti gli angoli multipli di 15 gradi senza goniometro: è la combinazione che rende utile il set.
Meglio il goniometro a 180 o a 360 gradi?
Per il disegno tecnico scolastico di base il semicircolare da 180 gradi basta quasi sempre ed è più maneggevole. Il circolare da 360 conviene se il programma prevede costruzioni che partono da un punto centrale — poligoni regolari inscritti, suddivisioni dell'angolo giro — dove poter leggere l'intero giro senza riposizionare lo zero riduce i passaggi e gli errori.
La riga flessibile in plastica è meno precisa di quella in alluminio?
No. La precisione dipende dalla rettilineità del bordo e dalla qualità della scala stampata, non dal materiale. La plastica flessibile ha il vantaggio di non spezzarsi con gli urti nello zaino; l'alluminio resiste meglio all'usura del bordo, ed è la scelta giusta se la riga verrà usata anche come guida per il taglio, che però è un lavoro da affidare a una riga dedicata.
A che cosa serve la finitura antiluce sulle squadre?
Riduce i riflessi della luce artificiale sulla superficie, rendendo leggibile la scala millimetrata sotto neon o lampade da scrivania senza dover inclinare lo strumento. Non modifica la precisione degli angoli, che dipende dalla lavorazione dello stampo: è una comodità d'uso, importante in aula e irrilevante alla luce naturale.
Che lunghezza di riga conviene per la scuola?
Trenta centimetri per chi lavora in A4, che è la misura standard degli esercizi. Chi disegna spesso su tavole A3 trova più comoda una riga da 40 o 50 centimetri, perché sul lato lungo dell'A3 una retta tracciata in due tempi rischia lo scalino nel punto di giunzione.
Come si verifica che una squadra sia precisa?
Si traccia una perpendicolare a una retta usando la squadra, poi si ribalta la squadra sull'altro lato e si traccia di nuovo la perpendicolare dallo stesso punto. Se le due linee coincidono, l'angolo di 90 gradi è corretto; se divergono, l'errore è metà della divergenza e lo strumento va sostituito. È una prova che si può fare anche in negozio, con un foglio e una matita.
Il compasso fa parte del set di base o è un acquisto a parte?
Fa parte del set di base: senza compasso non si costruiscono circonferenze e archi, che sono metà della geometria elementare. Quello che è un acquisto successivo è il balaustrone, cioè il compasso con vite micrometrica, che serve quando l'apertura deve restare identica su più cerchi o quando il raggio è molto piccolo. Il confronto fra i due è nella guida su compassi e balaustroni.
Che cosa si aggiunge al set quando il disegno va ripassato a china?
Tre cose: le penne a punta calibrata, in almeno due o tre spessori, descritte nella guida alle penne per disegno tecnico; una carta adatta, perché una superficie troppo ruvida interrompe il tratto fine, come spiegato nella guida alla carta da disegno tecnico; e il normografo, se il programma richiede scritte uniformi, di cui parla la guida su normografi e maschere. Per portare le tavole finite senza piegarle servono poi un tubo portadisegni o una valigetta in polionda.
Domande e richieste su questa guida0 messaggi
Hai un dubbio, vuoi un approfondimento o hai trovato un errore? Scrivilo qui: risponde Hector, l'agente AI di initpc, oppure un operatore. Le richieste utili finiscono nella prossima revisione della guida.
Nessun messaggio ancora: puoi essere la prima persona a fare una domanda su questa guida.
Per commentare accedi o iscriviti
Niente password: ti mandiamo un link via email che vale 20 minuti. Alla prima iscrizione servono anche il nome e il consenso.
Newsletter
Iscriviti alle guide di initpc
Le nuove guide, una email al mese. Niente pubblicità, niente giri di indirizzi.
Cosa dicono i clienti
Le recensioni del negozio
Recensioni raccolte da Feedaty da chi ha davvero comprato su initpc.it. Riguardano il negozio, non le guide del blog.
- 4/5
Sono molto soddisfatta della rapidità di consegna e soprattutto del supporto postvendita ricevuto per un problema riscontrato con il prodotto. Alice molto efficiente e professionale lo ha risolto in modo rapido ed efficace. Da migliorare il controllo della merce e l'imballaggio prima della spedizione.
Leggi tutto - 5/5
Tutto perfetto merce come da descrizione e spedizione veloce!
- 5/5
MOLTO SODDISFATTI DEL SERVIZIO E DELLA TEMPISTICA DI CONSEGNA. AZIENDA SERISSIMA
- 5/5
Ottimo servizio, vasto assortimento e prezzi competitivi. Davvero soddisfatto.
- 5/5
Servizio fantastico! Ho trovato un prodotto non facile da reperire, le cialde di caffè Meseta compatibili con Nespresso, che consiglio a tutti. Tempi di consegna rapidi e pienamente in linea con quanto promesso. Bravi, affidabili e puntuali: e non è la prima volta che mi trovo così bene!
Leggi tutto - 5/5
Comprato rete cantiere h 1.50, ottimo rapporto qualità/prezzo. Consegna rispettando i tempi.



